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    Chi siamo Come aiutareProgetti ProtagonistiArchivioPubblicazioni News  04 agosto 2008
 
Gianna Bernasconi
Enrico Sala
Rosanna Pozzi-Graf
Suor Nicolina Viano
Padre Mantovani
Padre Francesco
Bicetta Pagnamenta

 

"Ci sono ancora bambini che non hanno cibo a sufficienza."

 

 
 

Rosanna Pozzi-Graf

Abito a Caneggio e ho insegnato alla Scuola Media di Stabio fino al 2003, anno in cui sono andata in pensione. Nel 1989 ho partecipato per la prima volta a un progetto della CPA (Coopération Pédagogique Afrique) che ha come scopo la preparazione pedagogico-didattica di un gruppo di formatori indigeni e l'aggiornamento degli insegnanti in alcu­ni stati francofoni dell'Africa. Da allora ho passato buona parte delle mie vacanze estive in Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo). La regione in opero tuttora è il Bandundu, zona rurale  estremamente povera. Nei brevi spazi di tempo libero dal mio impegno scolastico ho visitato la regione e ho potuto così rendermi conto di quanta miseria regni nel paese. Davanti all'infinità di bisogni d'aiuto che ho potuto toccare con mano, ho dovuto fare delle scelte; ho perciò optato di sostenere dei progetti destinati ai bambini per-ché rappresentano il futuro del paese.
AI mio rientro, dopo la prima esperienza in Congo, ho fondato, con il sosteg
no e la collaborazione dell'amico Giovanni Cansani, l'Associazione "Solidarietà con i bambini del Congo-Zaire" a cui hanno aderito con entusiasmo allievi, amici e conoscenti.Di anno in anno, ai primi progetti sostenuti da "Solidarietà con i bambini del Congo-Zaire", se ne sono aggiunti altri, tutti importanti e tutti impegnativi.

A KIKWIT La scuola per i ragazzi ciechi "BO TA MONA" (essi vedranno) "Solidarietà" paga a una quarantina di famiglie, situate nei pressi della scuola, le cure, il vitto e l'alloggio, durante il periodo scolastico, di bambini non-vedenti provenienti dai villaggi della savana (la scuola non ha internato).Inoltre, nel 2003, grazie alla donazione di due persone generose, abbiamo potuto dotare la scuola di un'automobile fuoristrada che faciliti il rientro e il ritorno dei ragazzi in occasione delle vacanze.
Il centro nutrizionale
È nato nel 1996 dopo la terribile epidemia Ebola che ha reso orfani tanti bambini. Oggi usufruiscono di questa struttura un centinaio di bambini denutriti e alcuni anziani. Il centro assicura loro quotidianamente un piatto nutriente e un bicchiere di latte.
L'orfanotrofio Annuarite a Djuma
Un centinaio di bambini orfani viene allevato con amore da suor Ursule e da numerose collaboratrici indigene. Per aiutare tutti questi bambini a crescere in buona salute, per sostenere le spese di cibo e vestiti, per dar loro la possibilità di andare a scuola, affinché possano guardare con fiducia al futuro, possono essere sottoscritte delle adozioni a distanza. Oltre a ciò, l'associazione sostiene l'orfanatrofio nelle sue necessità strutturali. Per esempio, nell'ottobre 2004, grazie all'intervento sul posto dell'architetto Marco Pozzi, sono state costruite delle docce per i più grandi.     rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf    rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   rosanna pozzi graf   
L'atélier di sartoria per donne vedovenutrizionale
Diretto da suor Myriam, assicura un pasto giornaliero ai bambini denutriti, inviati dall'ospedale di Djuma.Con 2000 $ all'anno, il vitto per una sessantina di bambini è assicurato.Un fondo di aiuto sanitarioÈ destinato a mamme e bambini che non hanno i mezzi per pagarsi le cure ospedaliere. È affidato al dottor Timoty che lo distribuisce con molta oculatezza. Bastano 50 frs per salvare una vita!

 

Amici di  Padre Mantovani    CH 6900 Lugano   aapm@ticino.com    tel. -41 79 440 5959