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  Suor Nicolina Viano

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    Chi siamo Come aiutareProgetti ProtagonistiArchivioPubblicazioni News  04 agosto 2008
 
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Suor Nicolina Viano
Padre Mantovani
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In India soprattutto le ragazze hanno bisogno di essere aiutate

 

 

 

 

Suor Nicolina  è stata per anni una collaboratrice fidata degli Amici di Padre Mantovani. Ha portato avanti  numerose iniziative e progetti in favore di ragazze e bambine orfane sulla costa occidentale dell'India a Pune poco distante da Mumbay. Nei villaggi di Nasik, prima e Ahmednagar poi si è dedicata con tutte le sue forze per garantire alle regazze più sfavorite di quell'area, un rifugio  sicuro e lontano dai pericoli della strada e della prositituzione e poi un'istruzione , un apprendistato e un lavoro. E' riuscita, in tanti anni, a dare dignità e sicurezza a tante giovani che, diversamente, avrebbero rischiato di perdersi.

Ma la sua opera ha spaziato anche nella realizzazione pratica, nella costruzione, di strutture ed edifici che man mano hanno costituito, in quella zona, un punto di riferimento per tutte le ragazze bisognose di educazione e intenzionate a impegnarsi per garantirsi un futuro migliore.

Centro scolastico " Laura Vicuna" realizzato da Suor Nicolina e grazie alla generosità degli amici di Padre Mantovani

 

LAURA VICUÑA è il nome di una bambina vissuta in Argentina tra il 1891 e il 1904.
Nacque a Santiago del Cile. Del padre si conosce solo che era un capitano dell’esercito cileno e che scomparve pochi mesi dopo la nascita di Laura. La madre Mercedes Pino, persona colta, fine ed elegante, di buon carattere, sapeva suonare la chitarra e cantare, esperta nel mestiere di sarta e modista.
Ebbe, 14 mesi dopo Laura, una seconda bambina Julia Amanda. Dopo alcune sofferte peregrinazioni, Mercedes e le due figlie si trasferiscono in Argentina.
Nel febbraio del 1900, Laura e Amanda entrano nel collegio “Maria Ausiliatrice” a Junin, sperduto e povero paese sulle Ande.
La mamma invece va a Quilquihué a 15 km da Junin, a dirigere le cose di casa in una delle fattorie di Manuel Mora, ricco proprietario terriero, che coltivava le terre nella valle Chapelco ed aveva alle sue dipendenze operai, coltivatori, guardiani di greggi e le loro famiglie.
Il “collegio”, affiancato al Collegio Don Bosco, era una costruzione esigua e povera, poteva ospitare quindici bambine interne e circa venti esterne. Il personale educativo contava otto persone di cui cinque suore giovani ed entusiaste.
Laura entra quindi a far parte della grande famiglia salesiana ed ad assorbirne i principi di vita e spiritualità.
Nel cammino religioso fu afflitta dalla situazione di sua madre che il Morra maltrattava fisicamente e moralmente.
Nel gennaio 1902 Laura andò in vacanza da sua madre ma i due mesi furono piuttosto tormentati.
Non è chiaro se Morra andò oltre nelle sue attenzioni verso la bambina ma di certo si accanì verso la madre e non volle più pagare il collegio per le figlie. Le suore le accolsero gratuitamente.Laura fece il voto privato: offriva la sua vita al Signore e a Maria per la conversione della mamma. Si mise al servizio degli altri nelle molteplici occupazioni domestiche, divenne l’assistente, la catechista e la piccola mamma delle nuove allieve. Era sempre stata di salute fragile, si ammalò di tisi.
Alle ore 18 del 22 gennaio 1904 morì a soli tredici anni. Il suo ultimo pensiero fu la conversione della madre.
Il 3 settembre 1988 Giovanni Paolo II al colle Don Bosco proclamava Laura beata.
Le sue spoglie  sono conservate nella cappella dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Bahia Blanca

 

Amici di  Padre Mantovani    CH 6900 Lugano   aapm@ticino.com    tel. -41 79 440 5959

 

 

 

 

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