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INTRODUZIONE
AI SISTEMI ESPERTI
La
ricerca nel campo dell’Intelligenza Artificiale (AI) ha dimostrato che i
metodi generali per risolvere problemi sono insufficienti per risolvere problemi
orientati ad applicazioni odierne. Si è arrivati alla conclusione che ciò che
serve è conoscenza specifica del particolare e limitato dominio di interesse.
Questi risultati, conseguiti nei primi anni ‘70, condussero allo sviluppo di
sistemi basati sulla conoscenza (Sistemi Esperti). Molto
spesso, erroneamente, si considerano i sistemi basati sulla conoscenza e l’ AI
come essere la stessa cosa, questo deriva dal fatto che i sistemi basati sulla
conoscenza sono la parte dell’AI che ha ottenuto i maggiori successi in
applicazioni pratiche. Una
definizione precisa di AI non si può dare perché l’intelligenza umana non è
stata ancora capita completamente. Sono state date varie definizioni da vari
autori. L’Intelligenza
Artificiale è un campo di studio che comprende tecniche di calcolo per
realizzare compiti che apparentemente richiedono intelligenza se realizzati
dall’uomo. Tali problemi includono problemi di diagnostica in automobili,
computers e persone, progetto di nuovi computers, scrivere storie e sinfonie,
trovare teoremi matematici, assemblare ed ispezionare prodotti nelle fabbriche e
negoziare trattati internazionali. Questa è una tecnologia di processamento
dell’informazione che comprende processi di ragionamento, apprendimento e
percezione. [Tanimoto, 1987] Il programma intelligente di un sistema basato sulla conoscenza consiste in un motore inferenziale ed in una base di conoscenza. Associato a questo programma intelligente è un data base detto anche fact base.
Il
motore inferenziale manipola la conoscenza rappresentata nella base di
conoscenza per sviluppare una soluzione del problema descritto dalle
informazioni nel database. Il
motore inferenziale contiene la conoscenza generale per risolvere il problema,
la base di conoscenza contiene la conoscenza sul particolare problema, il
database contiene i dati specifici (informazioni iniziali e informazioni che via
via vengono derivate). La potenza dei sistemi basati sulla conoscenza deriva da questa chiara
separazione della conoscenza dal suo uso. Questa separazione ci da
la possibilità di sviluppare differenti applicazioni dovendo creare solo una
nuova base di conoscenza. La tecnica generica di ragionamento
(motore inferenziale) non viene modificata. La
conoscenza ha differenti forme. Può essere costituita da fatti oppure da
relazioni tra i fatti. Può essere algoritmica oppure euristica (una euristica
è una strategia o un trucco usato per migliorare l’efficienza di un sistema
per scoprire la soluzione di complessi problemi a lume di naso, per
praticaccia). Qualsiasi forma di conoscenza prendiamo, per usarla al fine di
risolvere un problema, la dobbiamo rappresentare in un programma e dobbiamo
creare i mezzi per interpretarla. La
conoscenza rappresentata nei sistemi basati sulla conoscenza è quella degli
esperti del dominio. Una parte della conoscenza di un esperto consiste in
relazioni causa-effetto. Queste
relazioni o regole a lume di naso originate dalle esperienze passate degli
esperti sono comunemente chiamate euristiche.
Esse rappresentano conoscenza informale o scorciatoie che conducono un esperto
rapidamente alla soluzione del problema senza dover realizzare una dettagliata
analisi (ciò perché o l’analisi di un problema simile è stata fatta in
precedenza con successo dall’esperto oppure le relazioni possono essere state
apprese da tentativi falliti di risoluzione di problemi simili). L’esperto può
non ricordare o persino non conoscere tutti i dettagli dell’analisi originale
del problema ma riconosce che un particolare approccio può andar bene per un
problema simile. L’uso
di questa conoscenza euristica è ciò che fa di un sistema basato sulla
conoscenza un potente programma. Una
euristica, poiché non rappresenta un’analisi esaustiva del problema, può a
volte dare risposte errate. Questa caratteristica è dovuta al fatto che a volte
si usa una scelta accettabile piuttosto che la risposta corretta al problema, ciò
può essere dovuto al numero troppo elevato di possibilità da esaminare oppure
alla complessità troppo elevata dell’algoritmo esatto oppure alla non
completa conoscenza dell’algoritmo di risoluzione. |
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