1973:
Ed Behling era stazionato nelle forze armate aeree a Diyarbakir nel
sud-est della Turchia. Divenne amico di un soldato turco di nome Mustafa e
testimone oculare della presenza dell’Arca di Noè sul monte Ararat. La
sua esperienza è stata trasmessa tramite un canale televisivo.
Seguiamo
attentamente
il suo racconto: "È sorprendente come molti gruppi sono saliti
sulla montagna in anni recenti per vedere l’arca di Noè e nessuno
d’essi sia stato in grado
di trovarla… Ci alzammo presto al mattino...Lo zio di Mustafa
s’incamminò sul lato destro della montagna. Camminavamo aggirando rocce
e passammo sotto e sopra delle rupi. Era simile ad una pista. C’era
molta neve sulla montagna a quel tempo, ma non era disagevole. Era neve
dura… Lo zio di Mustafa era come una guida, sapeva esattamente dove
stava andando. Ero completamente sfinito. Speravo decidessero di
ritornare. Improvvisamente Mustafa si girò verso di me eccitato. Mi
sporsi dalla cengia e guardai giù e, 50 piedi (16 metri circa) sotto di
noi c’era una gigantesca struttura color nero.
(vedi disegno 1)
Era
così grande ed imponente che io ne fui sopraffatto...completamente
sbalordito dalle sue dimensioni. La neve si era sciolta quasi
completamente così che sopra l’arca non ve n’era molta, mentre ai
lati non ce n’era. La parte finale dell’arca era spezzata con un
squarcio nero. È difficile darvi un quadro mentale corretto della sua
larghezza e della sua altezza. Non vidi assolutamente porte o qualcosa che
facesse pensare ad un manufatto… Per tutto il tempo che rimasi il sole
era coperto… L’intera arca era nera. Non so quanto fosse lunga, ma
guardando dentro la bocca dov’era spezzata sul margine della «mensola»
era sostanzialmente squadrata. Le pareti, da entrambi i lati erano lisci e
la base, che non potei vedere a causa dell’angolo, appariva abbastanza
piatta. Da dove mi trovavo, puoi dire che il tetto pendeva leggermente,
forse era inclinato di 10 gradi… Al centro d’esso c’era una larga
macchia che scorreva per tutta la sua lunghezza. Ora questa era larga
forse 10 piedi (3-4 metri), simile ad una passerella. Era alto
all’incirca 10-15 pollici (25-40 centimetri) con il tetto sopra
d’esso. Sostanzialmente era un grande cassone molto lungo. Potei vedere
solo da 150 a 200 piedi (50-65 metri), quindi scompariva dentro la neve…
L’arca era alta 40-50 piedi (13-17 metri) e larga circa 60 piedi (circa
18 metri). Le pareti dovevano essere spesse 18 pollici (45 centimetri)…
scendemmo al di sotto d’essa. La rupe era alta circa 100 piedi (30
metri), la «mensola» che c’era sopra era un gran tavolato. Quando mi
ci trovai sopra le nuvole si abbassarono
sulla montagna."