Dio
provvide alla preservazione della famiglia umana e del regno animale,
comandando a Noè di costruire un’arca, o cassa rettangolare, lunga 300
cubiti, larga 50 cubiti e alta 30 cubiti. — Gen. 6:14, 15.
Vi
rendete conto di quanto era grande quell’imbarcazione? Se facciamo il
calcolo in base alla stima moderata di 44,4 centimetri per cubito,
l’arca misurava 133 metri per 22 metri per 13 metri. Essendo divisa in
tre piani, essi avrebbero avuto una superficie di circa 3.000 metri
quadrati ciascuno.
Se destiniamo
3000 metri cubi di spazio alla superficie dei ponti e ad altre parti interne, ancora
rimangono quasi 37000 metri cubi di spazio utile. Questo è pari, ricordiamolo, alla
capacità di carico di dieci treni merci di circa quarantotto carri bestiame americani
luno!, ossia 448 normali vagoni merci americani.
L'Arca poteva
avere una superficie utile di circa 9.000 m2.
Degno di nota è pure il fatto
che le specie animali di grandi dimensioni sono relativamente poche. Studiosi calcolano
che solo circa 290 specie di mammiferi terrestri sono più grandi una una pecora, mentre
ben più di 1300 siano più dei ratti. Pertanto Noè in effetti ebbe relativamente
pochi grandi animali da nutrire e curare nellarca. Quindi, anche secondo stime per
eccesso, larca poteva facilmente accogliere una coppia di tutti questi animali. La
Bibbia non dice che Noè dovette conservare in vita ogni varietà di animali ma è
evidente che poté far entrare nellarca tutti gli animali necessari perché fossero
preservati attraverso il Diluvio. Si calcola che un natante del genere potesse avere un
dislocamento quasi pari a quello del possente Titanic, lungo 269 m, transatlantico
del XX secolo. Nessuna nave da carico dellantichità assomigliava neanche
lontanamente allarca con le sue misure colossali. Rinforzata internamente con
laggiunta di due piani, aveva quindi tre ponti che provvedevano in totale
unarea di circa 8.900 m2. Perciò, larca avrebbe potuto contenere tutti i
necessari animali? Certo! Dio sapeva che era necessario salvare solo i rappresentanti
delle diverse "specie", che si sarebbero riprodotte con grande varietà dopo il
Diluvio.
Nellarca nessuno
spazio fu occupato da un motore a vapore o da un motore Diesel e da provviste di
combustibile per sospingere larca in qualche luogo; essa semplicemente galleggiò
con i suoi occupanti vivi e con provviste di cibo sufficienti per un anno o più.
Altri
recenti paragoni, riportati in The Incredible discovery of Noah's Ark, a pagina
25, ci dicono che il tetto dell'Arca avrebbe potuto facilmente ospitare 20 campi di
pallavolo o di pallacanestro.
Le dimensioni dell'Arca
di Noè sono paragonabili ad una volta e mezza quelle del transatlantico Queen Mary.
Vennero usate travi per
la costruzione con un volume di all'incirca 92'000 metri cubi di travi, che equivalgono a
9'000-13'000 tavole, valutate e poco più di 4'100 tonnellate di legname
stagionato.