Difesa verità scientifica


La scienza, vacca sacra del XX e XXI secolo, ha sicuramente favorito il progresso in molti campi. Le scoperte scientifiche hanno influito sulla vita di quasi tutte le persone oggi viventi. Come ha detto uno scrittore "è uno dei cardini della civiltà moderna." Un editoriale del 1928 della rivista Nation deplorava: "La frase che comincia con le parole "La scienza dice" mette fine in genere a qualsiasi discussione…fa vendere qualsiasi prodotto…" Ma la scienza è sempre sinonimo di verità assoluta? Nel 1873 lord Jessel aveva espresso preoccupazione in merito a fama, guadagno e anche tendenze politiche che hanno a volte influito sui risultati ottenuti dagli scienziati, dicendo: "Le prove presentate dai periti…sono prove fornite da persone che a volte vivono di questo… E’ dunque naturale che la mente della persona, per quanto onesta, sia influenzata da chi l’ha assunta…".

 

Gli esempi si contano a decine: controversia riguardo ai campi elettromagnetici, all’inquinamento chimico ecc.. Vi sono settori in cui la scienza ha agito altruisticamente. Comunque gran parte della scienza è legata a interessi economici ed è sostenuta da potenti gruppi di pressione. Chiedetevi: "Chi c`è veramente dietro?" Imparate a riconoscere i secondi fini. Non è un segreto che la stampa va in cerca di notizie sensazionali, rivelandosi per la scienza un utile veicolo promozionale. Purtroppo pare che oggi la tendenza di un crescente numero di persone sia quella di affidarsi a giornali e riviste per sapere quali sono le ultime novità scientifiche. Occorre quindi più che la solita cautela prima di credere a determinate notizie. Queste potrebbero ancora essere in attesa di essere confermate scientificamente. Una è la ultracentenaria teoria dell’evoluzione.

 

 

“Per dolorosa esperienza abbiamo imparato che il pensiero razionale non è sufficiente a risolvere i problemi della nostra vita sociale”. - Albert Einstein, fisico

 

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