Molti scettici
obiettano sostenendo che il testo biblico antecedente il Diluvio Universale
sia semplicemente fantasioso e privo di ogni senso scientifico.
Tenendo
presente di alcuni fattori capiremo perché fu possibile che il Diluvio si abbattè sull'umanità al seicentesimo anno della vita di Noè. Osservate:
Se tali "anni"
equivalessero ai nostri mesi, Enos sarebbe diventato padre alletà di sette anni e
Chenan avrebbe generato un figlio quando aveva solo cinque anni. (Genesi 5:9, 12) Questo,
ovviamente, non è possibile.
La particolareggiata
cronologia relativa al Diluvio permette di capire quanto erano lunghi i mesi e gli anni
allora usati. Un confronto fra Genesi 7:11, 24 e ÞGenesi Ü8:3, 4 mostra che cinque mesi
(dal 17° giorno del secondo mese al 17° giorno del settimo mese) erano pari a 150
giorni, cioè a cinque mesi di 30 giorni ciascuno. Si fa specifico cenno a un "decimo
mese" e a periodi a esso successivi prima dellinizio del nuovo anno.
(Genesi 8:5,
6, 8, 10, 12-14) Evidentemente i loro anni erano composti di dodici mesi di 30 giorni.
Già in età molto remote il calendario strettamente lunare veniva periodicamente adeguato
alla durata dellanno solare, come indicato dal fatto che gli israeliti celebravano
in date specifiche feste stagionali della raccolta. In tal modo le
feste continuavano a cadere nelle stagioni giuste. Levitico 23:39.
Si tenga presente che Dio
fece luomo perché vivesse per sempre. Fu il peccato di Adamo a condurre alla morte.
(Genesi 2:17; 3:17-19; Romani 5:12) Coloro che vissero prima del Diluvio erano più vicini di
noi alla perfezione, per cui vivevano molto più a lungo. Ma tutti morirono prima di poter
raggiungere i mille anni.