FORMA
Nel
sezione "Storicità" abbiamo riportato il racconto
scritturale dal rapporto di Genesi. Tramite la chiarezza del racconto biblico è possibile
stabilire struttura e dimensioni dellArca con unaccuratezza sorprendenti.
Esistono resoconti e testimonianze che ci permettono di comprovare la veracità del
racconto contenuto nella genesi? Le testimonianze che seguiranno confermeranno
inequivocabilmente lesistenza sullArarat dello stesso identico manufatto
descritto nelle Sacre Scritture.
Un fotogramma ingrandito
dellERTS mostrò, sul lato Nord-orientale della montagna, la presenza di un oggetto
allelevata quota di 4650 metri. Un portavoce ebbe a dire: "...aveva
allincirca forma e dimensioni giuste per essere lArca." Schwinghammer
da una posizione assai più privilegiata precisa: "So di aver visto una struttura
rettangolare che sembrava una nave...Assomigliava a un enorme carro merci o ad una barcone
rettangolare adagiato in una gola...Posso dire con sicurezza che si trattava di una
costruzione rettangolare simile a un barcone, abbandonata nel ghiaccio, in una grande
montagna desolata." La sig.a Wild, ex moglie di un militare ora scomparso,
scrisse che una fotografia del marito "mostrava una vista aerea sullArca
ricoperta di ghiaccio...una forma ben definita di unimbarcazione grande." Un
altro pilota, sulle tracce del precedente disse: "...appariva come una nave o un
muro di legno a forma di nave." Greene era in una posizione privilegiata e di
ciò che gli stava di fronte disse che "rappresentavano una costruzione simile a
una nave...un enorme struttura in legno...La tavole erano parallele ed orizzontali..."
Ed Behling, giunto a pochi metri dal manufatto conferma che esso "...era
sostanzialmente squadrato...era un grande cassone molto lungo."
I russi confermano che
era "...una struttura in legno simile a una nave..." I piloti russi
compresero che qualcosa non quadrava. Si espressero in questo modo: "Era uno
strano naviglio, costruito come se lideatore...lo avesse progettato in modo che
potesse scivolare nel mare come un tronco..." La commissione turca del secolo
scorso valutò laltezza in "diciassette metri, la lunghezza
nellequivalente di trecento cubiti..." I piloti russi rimasero estasiati
dalla visione: "Passandogli vicino fummo sorpresi delle enormi dimensioni del
natante: era lungo quanto un isolato ed era simile, per dimensioni, a una moderna nave da
guerra." Hagopian, che visitò diverse volte il manufatto, impresse nella mente
alcuni importanti particolari: "...aveva aperture piatte a guisa di finestre lungo
la parte superiore...aveva un foro nel tetto." Ancora Ed Behling ci riserva
notevoli particolari: "...il tetto pendeva leggermente, forse era inclinato di 10 gradi
Al
centro desso cera una larga macchia che scorreva per tutta la sua lunghezza.
Ora questa era larga forse 10 piedi (3-4 metri), simile ad una passerella. Era alta
allincirca 10-15 pollici (25-40 centimetri) con il tetto sopra desso", ma non è tutto, Le
pareti dovevano essere spesse 18 pollici (45 centimetri)..." I reparti
inviati dallo zar ebbero la fortuna di entrare nellArca. Raccontarono che si
trovarono di fronte ad "uno sbarramento trasversale di grossi tronchi, alcuni
spessi due piedi, ...Riuscirono a entrare in tre grossi scomparti, ma le altre sezione
erano occupate da ghiaccio solido." Yearam, il secolo scorso, testimoniò che "erano riusciti ad arrampicarsi lungo una fiancata e a
stabilire che si trattava di una nave a strutture sovrapposte...allinterno
limmensa struttura era suddivisa in compartimenti con sbarre simili a quella usate
oggigiorno per le gabbie degli animali."
Facciamo un passo
indietro e torniamo allesterno dove sullaltro lato era "visibile una
grande apertura quadrata di circa sei metri di lato, vi mancava un battente...Si scoprì
che lArca comprendeva centinaia di piccole camere, mentre alcune altre erano ampie
con alti soffitti. Altri spazi erano occupati da file sovrapposte di gabbie, come si
vedono oggi alle esposizioni di pollame..."
Il colonnello Koor, che
vi partecipò, specificò che "...allinterno dellArca vi erano degli
scomparti...sezioni...sia piccole che molto grandi...solo che sul lato frontale, invece di
una rete metallica, avevano sbarre di ferro...e a quanto pareva, anche macchie di ruggine
sul pavimento, lasciate probabilmente dalle sbarre di ferro di varia misura...Tutto il
manufatto era rivestito da una spesso strato di vernice cerosa simile alla gomma
lacca." La spedizione britannica del secolo scorso stabilì che "si
trattava di una nave a strutture sovrapposte, dalle dimensioni apparentemente
corrispondenti a quelle della favolosa Arca." Ed Davis ci ricorda che "la
parte finale dell'arca era spezzata...aveva diversi piani o ponti...Era simile a un grande
vascello oceanico..." Da una fotografia vista da Liedmann "dallaereo...
"attraverso la trasparenza del ghiaccio erano visibili alcune sezioni."" Navarra
intravide "che il manufatto sepolto sembrava essere intercalato da spesse linee
rette somiglianti a grosse travi, come sarebbero state usate nella costruzione di una
nave." Da Palego unultima testimonianza: "Ermano guarda quei due
crepacci laggiù che finiscono sullo strapiombo. Sono perfettamente paralleli...la
larghezza fra i due crepacci è di circa 22-23 metri. Sono perfettamente lineari, sembrano
tracciati con un gigantesco righello da disegnatore..." Cosa dimostra tutto
questo? Che "...la tecnica costruttiva presentava tutte le caratteristiche di una
civiltà avanzata."