PASSEGGERI


Modelllino 80x40 cm. di Alfi Giuseppe

Secondo il rapporto biblico Dio disse a Noè, in Genesi 6:18-20:

 

"...e dovrai entrare nell’arca, tu e i tuoi figli e tua moglie e le mogli dei tuoi figli con te. E di ogni creatura vivente di ogni sorta di carne, ne farai entrare nell’arca due di ciascuna per conservarle in vita con te. Saranno maschio e femmina. Delle creature volatili secondo le loro specie e degli animali domestici secondo le loro specie, di tutti gli animali che si muovono sul suolo secondo le loro specie, ne verranno a te due di ciascuna per conservarli in vita."

 

Che cosa si intende per "specie"? Letteralmente "secondo la sua specie", dall’ebraico "leminehùh". Qui il termine "specie" significa una specie o famiglia creata, secondo il suo significato più antico e non secondo quello attribuitogli oggi dagli evoluzionisti. Un fattore principale da ricordare, inoltre, è che la presente classificazione che gli scienziati chiamano "specie" non è necessariamente uguale alla "specie" di famiglia che a Noè fu comandato di Il racconto della genesi non dice che Dio facesse molte razze di cavalli, mucche, maiali, galline, ...e uomini. La Bibbia semplicemente dice che Dio fece le "bestie selvatiche della terra secondo la loro specie, gli animali domestici secondo la loro specie, ed ogni animale strisciante del suolo secondo la loro specie." Frank Marsch, professore di biologia, definisce la comune "specie" come una divisione entro la quale si può avere riproduzione mediante incroci. Dove non si riesce ad ottenere la riproduzione, si perviene al limite della specie. Ma il numero di "specie" di animali necessari nell’arca per ripopolare la terra dopo il diluvio non era affatto così grande come potrebbero pensare alcuni. Studi ed esperimenti mostrano che vi sono circa 50 tipi di "gatti" in tutto il mondo che appartengono ad una sola famiglia di gatti, che vi sono 40 distinte varietà che appartengono ad una singola famiglia, venti varietà di maiali che appartengono ad una sola famiglia, trenta varietà di passeri che appartengono alla famiglia dei passeri, centocinquanta tipi di mosche della frutta che sono di una sola famiglia e circa centosessanta razze di uomini che appartengono ad una sola famiglia umana. (Il diluvio ne fornisce la prova)

Mentre le variazioni sono grandi e numerose, il numero delle famiglie originali è piccolo. Benché vi siano 600’000 specie di insetti, circa 8’500 varietà di ( ), circa 750’000 descritte specie di animali e più di 600’000 descritte specie di piante, se noi limitiamo la nostra attenzione alle basilari specie di genesi, non alle variazioni, riscontriamo che questi grandi calcoli si riducono a dozzine, che rivelano come nessuna di queste variazioni sia una nuova creazione. Esse sono semplicemente una nuova combinazione di vecchie forme. Tenendo conto di ciò alcuni ricercatori hanno detto che se nell’arca ci fossero state solo 43 "specie" di mammiferi, 74 "specie" di uccelli e 10 "specie" di rettili (insetti non inclusi), queste avrebbero potuto benissimo produrre la varietà di specie oggi conosciute. Secondo altre stime 72 "specie" di quadrupedi e meno di 200 "specie" di uccelli sarebbero state sufficienti. Che la grande varietà di animali oggi conosciuti possa essere venuta dopo il Diluvio da incroci entro così poche "specie" è dimostrato dall’infinita varietà che esiste nel genere umano: uomini bassi, alti, grossi, magri, con infinite gradazioni nel colore dei capelli, degli occhi e della pelle, tutti discesi dall’unica famiglia di Noè. E’ vero che una dei principali esperti di tassonomia sistematica del mondo, Ernest Mayr, elenca circa un milione di specie animali! E che secondo l’Enciclopedia Americana ne esistono ben 1’300.000. Tuttavia più del 60% sono insetti. Scomponendo ulteriormente queste cifre, dei 24’000 anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, 10’000 sono uccelli, 9’000 rettili e anfibi, molti dei quali possono essere sopravvissuti fuori dell’arca, e solo 5’000 mammiferi, fra i quali balene e altri cetacei che potevano anche restare fuori dell’arca.

 

Altri studiosi calcolano che solo circa 290 specie di mammiferi terrestri sono più grandi di una pecora mentre circa 1.360 sono più piccoli dei ratti. (B. C. Nelson, The Deluge Story in Stone, 1949, pag. 156; A. M. Rehwinkel, The Flood in the Light of the Bible, Geology, and Archaeology, 1957, pag. 69) Quindi, anche secondo stime per eccesso, l’arca poteva facilmente accogliere una coppia di tutti questi animali.

 

In conclusione, sebbene queste cifre siano controverse (e lo rimarranno fintanto che non si avrà in mano una lista dei passeggeri) possiamo ben capire come le misure ed il volume eccezionali abbiano permesso di trasportare l'intero carico necessario alla sopravvivenza di quelle specie ritenute essenziali per mantenere il giusto equilibrio nel rapporto flora-fauna sul pianeta terra.

 

Oltre a tutti questi dobbiamo riservare qualche riga per ricordare che una piccola parte dell'Arca era riservato a Noè ed alla sua famiglia, in tutto otto persone: Noè e sua moglie, i tre figli di Noè e le loro rispettive mogli.

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Studiosi calcolano che solo circa 290 specie di mammiferi terrestri sono più grandi di una pecora mentre circa 1.360 sono più piccoli dei ratti. (B. C. Nelson, The Deluge Story in Stone, 1949, pag. 156; A. M. Rehwinkel, The Flood in the Light of the Bible, Geology, and Archaeology, 1957, pag. 69) Quindi, anche secondo stime per eccesso, l’arca poteva facilmente accogliere una coppia di tutti questi animali.

 

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Aggiornato il: 30-07-05 20.03 +0200

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