POSSIBILITÀ DI SOPRAVVIVENZA

 

In Genesi 6:21 leggiamo: ""E in quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo che si mangia; e te lo devi raccogliere, e dovrà servire di cibo per te e per loro.""

Genesi 1:29-30 specifica la dieta che, sia animali che uomini, seguivano prima del Diluvio:
""E Dio proseguì, dicendo: “Ecco, vi ho dato tutta la vegetazione che fa seme che è sulla superficie dell’intera terra e ogni albero sul quale è il frutto di un albero che fa seme. Vi serva di cibo. E a ogni bestia selvaggia della terra e a ogni creatura volatile dei cieli e a ogni cosa che si muove sopra la terra in cui è vita come un’anima ho dato tutta la verde vegetazione per cibo”. E così si fece."

 

Dobbiamo ricordare una cosa importante: che noi creature umane e tutti questi uccelli, insetti e altri animali viviamo in un sistema di cose che esiste da quando Dio, dopo il Diluvio, ha autorizzato l’uomo a mangiare carne animale senza il suo sangue. Conformemente, se l’uomo ha mangiato carne animale e insetti per 4’300 anni e ha dei denti che possono adattarsi a mangiare un cibo solido come la carne, non è strano che gli uccelli, gli insetti e altri animali si nutrano anche di carne che si procurano con la caccia. Quanto alla situazione esistente prima del diluvio circa la dieta dell’uomo e degli animali possiamo prendere come illustrazione la situazione esistente nell’arca di Noè. A Noè non fu detto di operare un mattatoio nell’arca per nutrire le bestie selvatiche con cibi a base di carne. Né gli fu detto di prendere grandi quantità di insetti che volano o che camminano per provvedere cibo fresco alle creature che oggi mangiano insetti. L’anno successivo Noè non uscì dall’arca con meno bestie selvatiche, meno animali domestici di quanti ne avesse introdotti nell’arca.

 

E’ possibile che quando ne uscì ne avesse di più, a motivo della riproduzione di queste creature inferiori. C’è nessuno sulla terra che possa dire, per averlo osservato personalmente, come questi animali si comportavano seimila anni fa? Di che cosa si nutrivano dunque tutte le creature viventi nell’arca durante un intero anno solare, come poi vedremo, chiusi nell’arca? Certamente non di carne, né mangiandosi l’una con l’altra. Tutte queste creature umane e di specie inferiore, poterono vivere nell’arca senza carne per un anno intero. Ad avvallare come reale il fatto è che Noè poté caricare il cibo sufficiente: "e te lo devi raccogliere, e dovrà servire di cibo per te e per loro."

Etimologia

I termini ebraici e greci tradotti "cibo" hanno vari significati letterali, come "nutrimento", "cosa mangiata", "pane" e "carne". Dalla creazione della prima coppia umana fino al Diluvio, la Bibbia non fornisce alcuna indicazione che l’alimentazione dell’uomo includesse la carne animale. E’ vero che fu fatta una distinzione fra animali puri e impuri, ma questo probabilmente riguardava gli animali usati per i sacrifici. (Genesi 7:2) Nel comandare a Noè di far entrare gli animali nell’arca, Dio gli disse di "prenderti ogni sorta di cibo che si mangia...e dovrà servire di cibo per te e per loro", riferendosi di nuovo, sembra, a viveri di origine vegetale per gli esseri umani e gli animali nell’arca. Dovette mettere bastante cibo nell’arca per nutrire tutte queste forme di vita durante il periodo del diluvio. Questa fu una grande prova della fede e del coraggio di Noè, ma egli la sostenne.

Sito Web: http://web.ticino.com/arcas

Aggiornato il: 30-07-05 20.03 +0200

Problemi riscontrati all'interno del portale: arcasweb@tiomail.ch

Domande al responsabile Arcas: arcasgroup@bluewin.ch

Copyright © 1996-2005 ARCAS (Ararat Research Center for Archaeological Studies). Tutti i diritti riservati.