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Ora avvenne che quando gli uomini cominciarono a crescere di
numero sulla superficie del suolo e nacquero loro delle figlie,
2 allora i figli del [vero] Dio notavano che le figlie degli uomini
erano di bell’aspetto; e si prendevano delle mogli, cioè tutte quelle che
scelsero.
3 Dopo ciò Geova disse: "Il mio spirito non agirà certo
indefinitamente verso l’uomo, in quanto egli è anche carne. Pertanto i
suoi giorni dovranno ammontare a centoventi anni".
4 I nefilim mostrarono d’essere sulla terra in quei giorni, e anche
dopo, quando i figli del [vero] Dio continuarono ad avere relazione con le
figlie degli uomini ed esse partorirono loro dei figli: essi furono i
potenti dell’antichità, gli uomini famosi.
5 Di conseguenza Geova vide che la cattiveria dell’uomo era abbondante
sulla terra e che ogni inclinazione dei pensieri del suo cuore era solo
cattiva in ogni tempo.
6 E Geova si rammaricò di aver fatto gli uomini sulla terra, e se ne
addolorò nel suo cuore.
7 Geova dunque disse: "Cancellerò gli uomini che ho creato dalla
superficie del suolo, dall’uomo all’animale domestico, all’animale che si
muove e alla creatura volatile dei cieli, perché davvero mi rammarico di
averli fatti".
8 Ma Noè trovò favore agli occhi di Geova.
9 Questa è la storia di Noè. Noè fu uomo giusto. Si mostrò senza
difetto fra i suoi contemporanei. Noè camminò con il [vero] Dio.
10 A suo tempo Noè generò tre figli, Sem, Cam e Iafet.
11 E la terra si rovinò alla vista del [vero] Dio e la terra si riempì
di violenza.
12 Dio vide dunque la terra, ed ecco, era rovinata, perché ogni carne
aveva rovinato la sua via sulla terra.
13 Dopo ciò Dio disse a Noè: "La fine di ogni carne è giunta dinanzi a
me, perché la terra è piena di violenza per opera loro; ed ecco, li
ridurrò in rovina insieme alla terra.
14 Fatti un’arca di legno d’albero resinoso. Farai dei compartimenti
nell’arca, e la dovrai coprire dentro e fuori di catrame.
15 Ed ecco come la farai: trecento cubiti la lunghezza dell’arca,
cinquanta cubiti la sua larghezza e trenta cubiti la sua altezza.
16 Farai un tsòhar [tetto o finestra] per l’arca, e la
completerai un cubito verso l’alto, e metterai l’ingresso dell’arca al suo
lato; la farai con un [piano] inferiore, un secondo [piano] e un terzo
[piano].
17 "E in quanto a me, ecco, sto per portare il diluvio di acque sulla
terra per ridurre in rovina ogni carne in cui è attiva la forza della vita
di sotto i cieli. Tutto ciò che è sulla terra spirerà.
18 E in effetti stabilisco il mio patto con te; e dovrai entrare
nell’arca, tu e i tuoi figli e tua moglie e le mogli dei tuoi figli con
te.
19 E di ogni creatura vivente di ogni sorta di carne, ne farai entrare
nell’arca due di ciascuna per conservarle in vita con te. Saranno maschio
e femmina.
20 Delle creature volatili secondo le loro specie e degli animali
domestici secondo le loro specie, di tutti gli animali che si muovono sul
suolo secondo le loro specie, ne verranno a te due di ciascuna per
conservarli in vita.
21 E in quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo che si mangia; e te
lo devi raccogliere, e dovrà servire di cibo per te e per loro".
22 E Noè faceva secondo tutto ciò che Dio gli aveva comandato. Fece
proprio così.
7
Dopo ciò Geova disse a Noè: "Entra, tu e tutta la tua casa, nell’arca,
perché tu sei quello che ho visto giusto dinanzi a me fra questa
generazione.
2 Di ogni bestia pura devi prenderne a sette a sette, un maschio e la
sua compagna; e di ogni bestia che non è pura solo due, un maschio e la
sua compagna;
3 anche delle creature volatili dei cieli a sette a sette, maschio e
femmina, per conservarne in vita la progenie sulla superficie dell’intera
terra.
4 Poiché fra soli sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta
giorni e quaranta notti; e certamente cancellerò ogni cosa esistente che
ho fatto dalla superficie del suolo".
5 E Noè faceva secondo tutto ciò che Geova gli aveva comandato.
6 E Noè aveva seicento anni quando il diluvio di acque venne sulla
terra.
7 Entrò dunque Noè, e i suoi figli e sua moglie e le mogli dei suoi
figli con lui, nell’arca davanti alle acque del diluvio.
8 Di ogni bestia pura e di ogni bestia che non è pura e delle creature
volatili e di ogni cosa che si muove sul suolo,
9 vennero a due a due a Noè dentro l’arca, maschio e femmina, proprio
come Dio aveva comandato a Noè.
10 E sette giorni dopo accadde che le acque del diluvio vennero sulla
terra.
11 Nel seicentesimo anno della vita di Noè, nel secondo mese, il
diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno tutte le sorgenti delle
vaste acque dell’abisso si ruppero e le cateratte dei cieli si aprirono.
12 E sulla terra piovve a dirotto per quaranta giorni e quaranta
notti.
13 In quel medesimo giorno Noè, e Sem e Cam e Iafet, figli di Noè, e
la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figli con lui, entrarono
nell’arca;
14 essi e ogni bestia selvaggia secondo la sua specie, e ogni animale
domestico secondo la sua specie, e ogni animale che si muove sulla terra
secondo la sua specie, e ogni creatura volatile secondo la sua specie,
ogni uccello, ogni creatura alata.
15 E venivano a Noè dentro l’arca, a due a due, di ogni sorta di carne
in cui era attiva la forza della vita.
16 E quelli che entravano, maschio e femmina di ogni sorta di carne,
entravano proprio come Dio gli aveva comandato. Poi Geova chiuse la porta
dietro di lui.
17 E il diluvio continuò per quaranta giorni sulla terra, e le acque
aumentavano e portavano l’arca ed essa galleggiava molto al di sopra della
terra.
18 E le acque prevalevano e continuavano a crescere grandemente sopra
la terra, ma l’arca continuava ad andare sulla superficie delle acque.
19 E le acque prevalsero tanto grandemente sulla terra che tutti gli
alti monti che erano sotto tutti i cieli furono coperti.
20 Le acque prevalsero su di essi di quindici cubiti e i monti furono
coperti.
21 Spirò dunque ogni carne che si muoveva sulla terra, fra le creature
volatili e fra gli animali domestici e fra le bestie selvagge e fra tutti
gli sciami che sciamavano sulla terra, e tutto il genere umano.
22 Tutto ciò nelle cui narici era attivo l’alito della forza della
vita, cioè tutto ciò che era sul suolo asciutto, morì.
23 Così egli cancellò ogni cosa esistente che era sulla superficie del
suolo, dall’uomo alla bestia, all’animale che si muoveva e alla creatura
volatile dei cieli, e furono cancellati dalla terra; e sopravvivevano solo
Noè e quelli che erano con lui nell’arca.
24 E le acque continuarono a prevalere sulla terra per centocinquanta
giorni.
8
Dopo ciò Dio si ricordò di Noè e di ogni bestia selvaggia e di ogni
animale domestico che era con lui nell’arca, e Dio fece passare un vento
sulla terra, e le acque si abbassavano.
2 E le sorgenti delle acque dell’abisso e le cateratte dei cieli
furono chiuse, e così fu trattenuta la pioggia dirotta dai cieli.
3 E le acque cominciarono a ritirarsi dalla terra, ritirandosi
progressivamente; e alla fine di centocinquanta giorni le acque mancavano.
4 E il settimo mese, il diciassettesimo giorno del mese, l’arca si
posò sui monti di Ararat.
5 E le acque diminuivano progressivamente fino al decimo mese. Il
decimo mese, il primo del mese, apparvero le cime dei monti.
6 Avvenne dunque che alla fine di quaranta giorni Noè apriva la
finestra dell’arca che aveva fatto.
7 Dopo ciò mandò fuori un corvo, ed esso continuò a volare di fuori,
andando e tornando, finché le acque si prosciugarono sulla terra.
8 Più tardi mandò fuori di presso a sé una colomba per vedere se le
acque erano diminuite sulla superficie del suolo.
9 E la colomba non trovò luogo di riposo per la pianta del suo piede,
e perciò tornò a lui nell’arca perché le acque erano ancora sulla
superficie di tutta la terra. Allora egli stese la mano e la prese e la
trasse a sé dentro l’arca.
10 E continuò ad aspettare altri sette giorni, e di nuovo mandò fuori
la colomba dall’arca.
11 La colomba venne poi a lui verso il tempo della sera, ed ecco,
aveva nel becco una foglia d’olivo colta di fresco, e così Noè seppe che
le acque erano diminuite sulla terra.
12 E continuò ad aspettare altri sette giorni. Quindi mandò fuori la
colomba, ma essa non tornò più a lui.
13 Ora nell’anno seicentesimoprimo, il primo mese, il primo giorno del
mese, avvenne che le acque si erano prosciugate sulla terra; e Noè
toglieva la copertura dall’arca e guardava, ed ecco, la superficie del
suolo si era asciugata.
14 E nel secondo mese, il ventisettesimo giorno del mese, la terra era
asciutta.
15 Dio parlò ora a Noè, dicendo:
16 "Esci dall’arca, tu e tua moglie e i tuoi figli e le mogli dei tuoi
figli con te.
17 Fa uscire con te ogni creatura vivente che è presso di te di ogni
sorta di carne, fra le creature volatili e fra le bestie e fra tutti gli
animali che si muovono sulla terra, poiché devono sciamare sulla terra ed
essere fecondi e moltiplicarsi sopra la terra".
18 Allora Noè uscì, e anche i suoi figli e sua moglie e le mogli dei
suoi figli con lui. 19 Ogni creatura vivente, ogni animale che si
muove e ogni creatura volatile, tutto ciò che si muove sulla terra,
uscirono dall’arca secondo le loro famiglie.
20 E Noè edificava un altare a Geova e prendeva alcune di tutte le
bestie pure e di tutte le creature volatili pure e offriva olocausti
sull’altare.
21 E Geova sentiva un odore riposante, e Geova disse dunque in cuor
suo: "Non invocherò più il male sul suolo a causa dell’uomo, perché
l’inclinazione del cuore dell’uomo è cattiva fin dalla sua giovinezza; e
non colpirò più ogni vivente proprio come ho fatto.
22 Per tutti i giorni che la terra durerà, semina e raccolta, e freddo
e caldo, ed estate e inverno, e giorno e notte, non cesseranno mai".
9
E Dio proseguì, benedicendo Noè e i suoi figli e dicendo loro: "Siate
fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra.
2 E timore di voi e terrore di voi continuerà su ogni creatura vivente
della terra e su ogni creatura volatile dei cieli, su ogni cosa che si va
muovendo sul suolo e su tutti i pesci del mare. Sono ora dati in mano
vostra.
3 Ogni animale che si muove ed è in vita vi serva di cibo. Come nel
caso della verde vegetazione vi do in effetti tutto questo.
4 Solo non dovete mangiare la carne con la sua anima, il suo sangue.
5 E, oltre a ciò, richiederò il sangue delle vostre anime. Lo
richiederò dalla mano di ogni creatura vivente; e dalla mano dell’uomo,
dalla mano di ciascuno che gli è fratello, richiederò l’anima dell’uomo.
6 Chiunque sparge il sangue dell’uomo, il suo proprio sangue sarà
sparso dall’uomo, poiché a immagine di Dio egli ha fatto l’uomo.
7 E in quanto a voi, siate fecondi e moltiplicatevi, sciamate sulla
terra e moltiplicatevi su di essa".
8 E Dio proseguì, dicendo a Noè e ai suoi figli con lui:
9 "E in quanto a me, ecco, stabilisco il mio patto con voi e con la
vostra progenie dopo di voi,
10 e con ogni anima vivente che è con voi, fra i volatili, fra le
bestie e fra tutte le creature viventi della terra con voi, da tutte
quelle che escono dall’arca a ogni creatura vivente della terra.
11 Sì, veramente stabilisco il mio patto con voi: Ogni carne non sarà
più stroncata dalle acque di un diluvio, e non accadrà più un diluvio per
ridurre in rovina la terra".
12 E Dio aggiunse: "Questo è il segno del patto che do fra me e voi e
ogni anima vivente che è con voi, per generazioni a tempo indefinito.
13 Do in effetti il mio arcobaleno nella nuvola, e dovrà servire come
segno del patto fra me e la terra.
14 E senz’altro avverrà che quando porterò una nuvola al di sopra
della terra, allora l’arcobaleno apparirà certamente nella nuvola.
15 E certamente ricorderò il mio patto che è fra me e voi e ogni anima
vivente in mezzo a ogni carne; e le acque non diverranno più un diluvio
per ridurre in rovina ogni carne.
16 E l’arcobaleno dovrà apparire nella nuvola, e certamente lo vedrò
per ricordare il patto a tempo indefinito fra Dio e ogni anima vivente in
mezzo a ogni carne che è sulla terra".
17 E Dio ripeté a Noè: "Questo è il segno del patto che in effetti
stabilisco fra me e ogni carne che è sulla terra".
Versione Bibbia -
Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture
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