1992-1993:
Rolando Reyna e suo padre hanno visto
un programma televisivo
di Messico City (KMEX 34) durante un notiziario
del sabato sera,
dalle
19.00 alle 20.00,
nel 1992
o
1993.
Presentava
un filmato militare turco con una tinta verdeggiante. La
pellicola, mossa, poiché ripresa da un elicottero con un
mitragliere sporgente verso l'esterno dal lato che mostrava una
struttura di 3 piani, sporgente 15 piedi dal ghiaccio e con lunghe
travi spezzate che si trovavano nella neve al di sotto d’essa.
Jacob Sadludsoski era il Commentatore principale a Messico City ed
è calvo.
Il padre di Rolando Reyna è morto nel 1994 ed è per
questo che pensa di aver visto il filmato uno o due anni prima.
Rolando ha detto che era la prima volta che l’arca di Noè era
stata avvistata dopo tanti anni. Il documento durò all’incirca
35-45 secondi ed hanno girato
con l'elicottero
intorno alla struttura. Il ghiaccio si era ritirato, mostrando una
grande scatola squadrata che sporgeva nel vuoto per 15 piedi. Era
di colore scuro come un vero marrone scuro. C’erano tre elicotteri
in volo. La loro ombra sopra l’arca permetteva di determinarne
l'intera larghezza. La struttura era troppo scura per vedere
all'interno. Due lunghi tronchi e un mucchio di altri pezzi
giacevano in fondo alla burrone.
All’interno del burrone vi era neve ma non sui
bordi della montagna. Era sul lato del nord dell’Ararat. Il
mitragliere esterno dell'elicottero aveva una pistola americana
calibro 50 (Rolando ama le pistole) con un flash della museruola
(che non è americano ma aggiungibile all’estero). Rolando ha
pensato che era strano che il mitragliere non portasse il suo
copricapo che consentisse la comunicazione fra il pilota ed il
mitragliere. Rolando ha detto che lui e suo padre hanno pensato
che la struttura fosse 100% artificiale. Poiché la pellicola è a
colori, sembra possa essere recente (probabilmente degli anni 80 o
inizio anni 90) e
di conseguenza
dovrebbe essere molto più facile da
trovare rispetto alle pellicole degli anni 40 e 50.