SCHWINGHAMMER

 

 

TESTIMONE OCULARE

1960: su indicazione di un pilota turco Schwinghammer ed il vice comandante della base ed il turco per l’appunto partirono da Adana alla volta dell’Ararat a bordo di un F-100. Scopo: vedere l’Arca di Noè. Girarono in senso antiorario attorno alla montagna e la trovarono quasi subito. Era a 1’300 metri circa dalla vetta. Videro un grosso manufatto rettangolare simile a una chiatta, di forma rettangolare. Di colore nerastro sporgeva dalla neve 30 metri circa. Il colore era nerastro. Sembrava inclinato su di un lato, dando l’impressione di non essere fisso ma di essere scivolato lungo lungo il versante della montagna. Era visibile all’interno di una gola ad alta quota, in una specie di sella.

 

Diversi altri militari volarono attorno all’Ararat e videro la struttura a forma di chiatta. Non furono però scattate fotografie. Ciò che invece fecero i piloti degli U-2.

 

Visitate il sito:

 

http://www.noahsark.it/gregor_schwinghammer.htm

 

nel quale troverete l'intervista effettuata a Schwinghammer e rilasciata alla RAI.

 

 

Web site: http://web.ticino.com/arcas

Aggiornato il: 02-03-05 18.52 +0100

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