Oltre
all'esistenza di numerosi
Ricercatori dell'Arca di Noè dobbiamo ricordare che
esistono persone che hanno visto o sentito del ritrovamento effettuato
da
taluni. Più che per sentito dire, vogliamo considerare le testimonianze
di coloro che hanno visto le prove prodotte dai ricercatori, a volte loro
amici o parenti.
Può apparire
strano ma il secolo scorso si è dimostrato importante non solo per i
successi della scienza e della tecnologia, ma anche per l'acquisizione di
conoscenza biblica.
Il Diluvio noetico
è rimasto ovattato agli orecchi della cronaca contemporanea. Eppure,
persone apparentemente insignificanti, custodivano un segreto
strabiliante: il ricordo dell'Arca di Noè.
Il fatto che
costoro non ne abbiano mai fatto pubblicità o non ne abbiano mai parlato
con dedizione non è sinonimo di falsificazione o contraffazione dei
fatti. La maggioranza di loro ha svolto la propria vita in maniera del
tutto normale, senza dare particolare importanza alla questione
dell'esistenza dell'Arca.
La ricerca di
ulteriori prove da parte di coloro che erano convinti della presenza
dell'Arca di Noè sul Monte Ararat e della sua importanza, ha indotto diversi ad uscire allo
scoperto e raccontare l'esperienza vissuta nel recente o lontano passato.
Le pagine subordinate a Segnalazioni Indiziarie (strutturalmente gemelle di quelle
subordinate alla voce
Ricercatori) sono
risultate una
collezione essenziale di dettagli e particolari basilari nella ricerca
e ritrovamento dell'Arca di Noè.
I membri del
gruppo Arcas hanno tenuto in considerazione tutte quelle
testimonianze che, sulla base di una linea austera e poco
fantasiosa, risultano essere degne di fede (idem vedi
pagina
Testimoni Oculari).