Nella nostra tarda data di questo ventesimo secolo è possibile stabilire con una certa precisione lubicazione dellArca e svelare il mistero che regna attorno al luogo dove essa si é trovata nel recente passato e dove dovrebbe trovarsi attualmente. Partiamo dal secolo scorso. Yearam raccontò che il padre "aveva trovato l'Arca senza difficoltà. Era situata in una vallata sul Grande Ararat. Il luogo era circondato da piccole cime...e vi era un sensibile disgelo causato dallestate particolarmente lunga...il cui scioglimento aveva formato un lago nei pressi..."
I piloti russi dinizio secolo: "...nellestate del 1916, ...Roskovitsky e il secondo pilota,...si avvicinarono al monte Ararat da Nord-Est,...e quando furono più vicini Roskovitsky notò un lago semigelato su una grossa sporgenza o depressione su un fianco della montagna." Simile ma differente a causa del tempo, oltre mezzo secolo prima, è unaltra testimonianza: "...un ghiacciaio, il cui scioglimento aveva formato un lago nei pressi." La commissione turca riferì: "...lArca era situata sulla parte sinistra di un burrone." Più precisa è laffermazione del colonnello russo Koor: "...larca era stata trovata sulla sella compresa fra le due cime dellArarat." Verso la metà del nostro secolo Greene "...si trovava sul versante Nord-orientale del monte,...ad unaltitudine di 13000-14000 piedi (3950-4250 metri)...dove si erano verificati molti dei precedenti avvistamenti...e individuò lArca in un punto pressoché inaccessibile...in una larga sporgenza, fra un'alta parete e nei pressi di un dirupo roccioso." Ciò corrisponde al racconto del giovane che cercava la capra smarrita e disse: "...di aver visto unenorme imbarcazione...posta in un piccolo lago sul fianco della montagna, giacente su una specie di cengia o dirupo che scendeva a strapiombo sulla parte frontale...Per quanto riguarda gli altri tre versanti, la vallata era circondata da pareti rocciose e frastagliata da piccole cime..." Schwinghammer dallalto della sua posizione e con gli apparecchi di bordo disse che "...larca è a milletrecento metri dalla vetta....Era a quasi due terzi della salita,...in una specie di sella nella montagna...Era giù lontano dalla cima, e localizzato in una specie di burrone. Il burrone aveva una forma a ferro di cavallo."
Knight, in fuga, ci aiuta a determinare meglio lubicazione perché "attaccò lArarat da Sud-Est,...procedette verso occidente, sperando di raggiungere il versante settentrionale,...passò infine presso una serie di travi che sporgevano dalla neve presso lorlo della gola di Ahora." Ed Davis ricorda che "si arrampicarono dallarea vicino al "pozzo di Giacobbe", a Nord-Est dellArarat...in alto sulla montagna." Anche il parere dei valligiani dei pendii settentrionali deve essere considerato: "..."Basta seguire il lato sinistro della gola di Ahora e arrivati al termine voltare a sinistra. Si troverà subito larca...."" Liedmann, che vide delle fotografie, disse "che una...mostrava la nave sporgente dal ghiaccio...Sul fondo dellarea cera un piccolo laghetto o lago di tracimazione...si vedeva con la montagna nella parte superiore destra della fotografia...sul lato nord della montagna." Tibbets disse che "loggetto che Taylor assicurò essere lArca di Noè...è posato in un piccolo bacino, il quale è situato allinterno di un bacino più largo...", e aggiunse che lArca era "arenata sulla riva di una piccola pozza dacqua a una estremità." Il maggiore Bong mostrò a Griswold delle fotografie: "Loggetto appariva essere posato sul filo di una sporgenza (o cengia)..."
Ed Davis sostiene che "lArca può essere vista in un piccolo e vicino canyon, o vicino a una cengia...lArca era situata su di una cengia, e cera una seconda cengia sopra di essa..." Ed Behling concorda: Mi sporsi dalla cengia e guardai giù...c'era una gigantesca struttura...La rupe era alta circa 100 piedi (30 metri), la "mensola" che c'era sopra era un largo tavolato." Che dire di più? Arslan, profondo conoscitore della montagna, e nato ai suoi piedi, ad Aralik è più che esauriente: "...la si troverà dove si crede che sia...seguendo il lato destro della gola di Ahora e salendo sino al fronte del ghiacciaio Parrot. Là vi è un vasto pianoro...ed è in quel punto che verrà trovata." Altri particolari da Resit ed Hagopian. Il primo disse che "aveva scoperto quella che sembrava la prua di una nave sporgente sullorlo di un precipizio,...", mentre il secondo descrive altro: "...posta su una cengia sopra un precipizio." |
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