VISIBILITÀ

Ciò che facilmente lascerebbe senza fiato ognuno di noi è di trovarsi un giorno di fronte all’Arca. Una cosa è certa: tutti quelli che l'hanno potuta ammirare da vicino non se la sono dimenticata dall’oggi al domani e non sono riusciti a dimenticarla nemmeno dopo una vita! Ma cosa videro?

Dalle testimonianze aeree ci viene detto quanto segue: "...e la nave, perché tale appariva, era in parte nel ghiaccio." Di nuovo i russi: "Era...sommerso per un quarto...Era annerito dal tempo." Decenni dopo un altro avvistamento: "...puntualmente il pilota vide una grande imbarcazione affondata a metà in un lago ghiacciato." Avviciniamoci ora a bordo di un elicottero, quello in cui si trovava Greene: "Improvvisamente...notò quella che sembrava una grossa prua emergente dai ghiacci,...solo 1/3 era visibile." Schwinghammer è certo: "Credo che per la maggior parte del tempo sia sepolta, nel ghiaccio e nella neve e noi l’abbiamo vista quando una parte emergeva." Ma quanto emergeva? "La parte che vidi emergere dal ghiaccio aveva...una lunghezza di circa 30 metri: il resto affondava nella neve...il colore era nerastro" Abbandoniamo i cieli. Yearam, che visitò l'Arca, disse che "l’Arca era parzialmente sporgente da un ghiacciaio..."’Arca era parzialmente sporgente da un ghiacciaio..."’Arca era parzialmente sporgente da un ghiacciaio..."’Arca era parzialmente sporgente da un ghiacciaio..."

 

I commissari turchi "stavano registrando i danni e le modifiche geologiche quando...si imbatterono in una grossa struttura lignea a forma di nave." Altra esperienza, all’inizio del secolo, ancora russi. Seguivano un sentiero: "A un certo punto si accorsero che questo li aveva portati in una posizione da cui vedevano dall’alto la grossa nave..." Un testimone affidabile, Ed Davis, sostiene di "aver visto la massa dei legni da una cresta di ghiaccio poco discosta;...stimò che poteva vedere più di 200 piedi (60 metri) in lunghezza...e assomigliava ad una grande roccia bluastra."

 

Tibbets riferisce che Taylor vide "ambedue le estremità ancora sotterrate nella neve...L'Arca era molto scura, ma non così nera in colore come la cresta di roccia..." La fotografia pubblicata su "Stars and Stripes" mostrava "una grande porzione dell’Arca...la quale scompariva nel ghiaccio..." Liedmann disse che le fotografie che gli erano state mostrate "...la nave era sporgente dal ghiaccio dagli 80 ai 90 piedi (24-27 metri)", altre mostravano "solo da 12 a 15 piedi (3-4 metri)...a 30 piedi (9 metri) che si protendeva dal ghiaccio,..." I russi dissero che il legno era fossilizzato "simile al carbone a vedersi...e trovarono i resti dell’Arca, i quali erano lunghi più di 400 piedi (121 metri)..." In anni recenti Ed Behling confermò che "potei vedere solo da 150 a 200 piedi (50-65 metri), quindi scompariva dentro la neve...L'intera arca era nera."

Gli abitanti dei pendii settentrionali del monte Ararat hanno l'idea comune che "l'Arca non si vede dalle quote inferiori, principalmente perché ghiaccio e neve l'hanno ricoperta dopo che precipitò dall'alto..." Soldati russi confermano di "avere visto una struttura in legno simile a una nave, mentre erano in marcia a una certa altezza." Ma un’esperienza che si è ripetuta altresì con regolarità asfissiante per i bipedi di questo secolo la commenta Wood, nella prima spedizione del dopoguerra quando inviò sulla montagna, contro pagamento, i valligiani. Disse che "salirono sulla montagna "balzando come capri fra i massi"...Quando tornarono ci dissero: "Ci spiace, credevamo di poterla trovare ma sarà per un’altra volta. Inshallah!""

 

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