Uno straordinario racconto lungamente
taciuto appartiene al secolo scorso.
1850: Yearam era figlio di una guida armena. Accompagnò il padre sulla montagna quando
questi fu ingaggiato da tre amici inglesi. L'estate si dimostrò
estremamente calda con conseguente forte scioglimento dei ghiacci. Lascesa risultò estremamente pericolosa.
Si trovarono "in una piccola valle del Grande Ararat, circondata da piccole
cime".
LArca fu localizzata senza difficoltà perché vi era un forte disgelo.
La prua
della possente imbarcazione sporgeva da un ghiacciaio, la quale
acqua di tracimazione formava un lago nei pressi. L’acqua scorreva
in un piccolo fiume giù per la montagna. Erano riusciti ad
arrampicarsi lungo una fiancata e ad entrare nell'Arca.
Stabilirono che si trattava di una nave a strutture sovrapposte.
Il gruppo portò a termine un'accurata esplorazione.
L'intera
struttura, sia dentro che fuori, era ricoperta da uno spesso
strato di vernice o lacca. L'enorme imbarcazione non aveva
finestre. Aveva un grande accesso e la porta era mancante. Le
dimensioni corrispondevano a quelle della favolosa Arca.
Gli inglesi,
evoluzionisti convinti, comprarono il silenzio dei 2 armeni obbligandoli ad
un giuramento di sangue. Chiunque avesse mai rivelato la scoperta sarebbe
stato torturato ed infine ucciso. Le due guide parlarono dell'avvenimento solo con i
propri parenti.
Anni
dopo ed in punto di morte, sia un inglese che il figlio della guida
armena, di nome Haji,
svelarono il loro segreto, il primo in punto di morte, il
secondo confessando l'accaduto ad un parroco.