COMMISSIONE TURCA

 

TESTIMONE OCULARE

1883: un ulteriore terremoto, non così devastante come quello verificatosi nel 1840 e che causò la morte di circa 2000 persone e la scomparsa del villaggio di Ahora, sconvolge nuovamente la regione ed i villaggi ai piedi della montagna. Scampato il pericolo il governo turco invia, nel medesimo anno, una spedizione per la registrazione delle modifiche geologiche dovute ai precedenti terremoti. (vedi foto 1)Trovano un’enorme imbarcazione che fuoriesce dal ghiacciaio Araxes Glacier (Abich 1). Entrano in diversi scomparti e registrano persino le sue dimensioni.

 

La stampa di Costantinopoli, il Levant Herald ed il Prophetic Messenger riportano l’avvenimento. Scrivono che i commissari vennero a trovarsi sopra una gigantesca struttura di legno, scurissima. Essa era conficcata in un ghiacciaio e solo la parte finale emergeva. Essi credettero di trovarsi di fronte a nient’altro che alla vecchia arca nella quale Noè ed i suoi famigliari superarono la catastrofe del Diluvio. La massa oscura fuoriusciva dal ghiacciaio a sinistra del burrone di un 20-30 piedi (circa 5-10 metri). Uno straordinario periodo di clima caldo aveva sciolto completamente parte del Araxes Glacier (o Black Glacier). Trovarono la struttura in uno stato eccezionale di preservazione poiché la facciata esterna era pitturata con una pigmentazione di color marrone scuro e la costruzione era molto solida. Un attento esame stabilì che l’oggetto era composto di strati longitudinali di legno di Gopher, supportati da un’immensa armatura. La parte emergente sembrò risultare alta 40-50 piedi (13-17 metri), ma la sua lunghezza non poté essere stimata in quanto il resto scompariva nel ghiacciaio. (vedi foto 2) Gli esploratori poterono entrare all’interno facendosi strada attraverso un angolo rotto della struttura. La maggior parte d’essa era piena di ghiaccio. L’interno era suddiviso in sezioni e solo tre compartimenti, alti all’incirca 12-15 piedi (4-5 metri), erano agibili. Gli altri, a causa della massa ghiacciata di sostanze con la quale questi erano riempiti, non si potevano visitare. Il timore che l’enorme massa di ghiaccio che sovrastava la struttura precipitasse  fece abbandonar loro il luogo.

 

La stampa internazionale si mostrò disinteressata all’approfondimento scientifico e andò oltre. Schernì la scoperta effettuata dalla spedizione turca. Il Governo, chiaramente risentito, non rilasciò ulteriori informazioni. 

I documenti della spedizione, avvalorata dalla carta stampata dei mass-media, potrebbero giacere in qualche archivio di stato!

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Foto 1
by Bright

I turchi sostennero di aver trovato il manufatto ad una certa altitudine nel ghiacciaio Araxes Glacier.

 

 

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Foto 2

 

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Aggiornato il: 25-11-05 21.45 +0100

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