1954-1969:
John Libi, intraprendente ed esperto alpinista, effettuò otto
spedizioni organizzate all'Ararat, nel tentativo di trovare l'Arca.
Parlava il turco e questo lo agevolava moltissimo una volta che giungeva
nei pressi della montagna. In quindici anni tentò di far avverare il
sogno oltre ogni dire. Convinto che l'Arca si trovasse nei pressi della
vetta, fece di tutto per arrivarci ma quasi sempre, e sistematicamente,
Libi si scontrava con le intemperie e le bizze del clima particolare
dell'Ararat. Come conseguenza si ammalò gravemente. Altre volte gli
successero imprevisti di altro genere, che lo tennero lontano dalla
regione dell'Ararat. In un'occasione venne derubato di tutto quanto. In
un'altra circostanza furono alcuni rovesci politici a negargli la
soddisfazione dell'impresa. Nel 1967, al suo penultimo tentativo, Libi
subì il clima peggiore che avesse mai visto sul monte Ararat. La neve
ed il freddo estremo lo costrinsero ad abbandonare la ricerca. In quella
circostanza perse la vita uno scalatore belga che si era unito al
gruppo. Libi si promise che quella sarebbe stata la sua ultima
spedizione. Ma due anni dopo, nel 1969, all'età di settantatré anni,
raggiunse il luogo in cui credeva si trovasse l'Arca. Trovò solo
fossili trasportati dall'acqua. Nessuna traccia del vascello di Noè.
LIBI
VUOLE ESSERE SOLO UN TIPO RAPPRESENTATIVO DI RICERCATORE DELL'ARCA. LE
SUE AVVENTURE, O DISAVVENTURE, SONO UN TIPO DI QUELLE SUCCESSE A MOLTI ALTRI.