1956, 1969: Navarra,
industriale francese, sin da piccolo rimase affascinato
dal racconto del Diluvio Universale descritto nella
Bibbia.
Nel 1952 Navarra
intravide una massa oscura intrappolata allinterno di un ghiacciaio. La massa oscura
aveva una forma geometrica, assomigliando nella sua struttura ad una chiglia di una nave.
Occorrevano ulteriori verifiche. Anni dopo, nell'anno geofisico del 1956, accompagnato dal figlio Raphael
ottenne un successo insperato, se si tiene conto delle avverse condizioni
meteorologiche che i due incontrarono. Il
ghiacciaio presentava crepacci molto profondi e aperti a causa del forte scioglimento in
corso. Sebbene quella notte nevicň riuscě a ritrovare il luogo e, grazie
all'aiuto del figlio, ad estrarre una trave lunga un paio di metri. (vedi
foto 1) Durante il tragitto del ritorno Navarra č costretto a tagliare
il travetto in diversi pezzi a causa del peso che questi esercitava
sulle sue spalle.
Datazione del
legno recuperato: circa 4000 anni.
All'interno del
crepaccio dal quale riuscě ad estrarre una trave si poteva intravedere
il probabile piano di fondo della favolosa arca. (vedi foto2)
Nel 1969 Fernand Navara
viene chiamato in aiuto della
spedizione SEARCH e ritrova altri pezzetti di legno, riuscendo ad entrare
all'interno del ghiacciaio ed a raschiare sul fondo di un laghetto di
tracimazione. (vedi foto 3 e 4)
L'improvviso
decesso, avvenuto nel 1992,
gli ha impedito di proseguire le sue ricerche. Era intenzionato a stabilire la struttura
dell'Arca con una nuova serie di spedizioni.
PUBBLICAZIONI
Fernand
Navarra, J'ai trouvé l'arche de Noé, Parigi 1956
Fernand
Navarra, L'Arche de Noé retrouvé, 1991