1964: un gruppo di persone, presentandosi
come membri della National Geographic Society giungono a Trabzon provenienti
dallArarat. Sostengono di aver fatto la più grande scoperta nella storia
delluomo.
1968: David Duckworth,
che lavorava come volontario presso lo Smithsonian Institution, ed un
suo amico, ricordano di aver visto le fotografie concernenti la spedizione del 1964 con la
dicitura: "MT
ARARAT - National Geographic / Smithsonian Expedition."
Quattro foto,
poste una accanto all'altra, mostravano il manufatto
parzialmente allo scoperto, semiricoperto di neve e di ghiaccio, rotto al centro e ad una
estremità. (vedi foto) A lato di una d'esse si poteva intravedere
l'ombra di un pallone aerostatico nei pressi. Altre fotografie
mostravano della persone davanti all'Arca e si intravedevano anche pezzi
di legno lavorato, sembrava pietra, appartenenti al suo fasciame.
Unaltra foto mostrava un sarcofago contenente, a detta di colui che
mostrò la foto, il corpo imbalsamato, con ogni probabilità, di Noè.
L'amico gli disse poi che il corpo era completamente ricoperto di
resina.
A quanto pare
questi enti effettuarono spedizioni all'Ararat negli anni 1958, 1964 e
1968.
Lo Smithsonian
Institution ed il National Geographic Society hanno sempre negato ogni
addebito in merito alla spedizione sul Monte Ararat del 1964.