PROLOGO

 

1986

Componenti

Giuseppe Rezzonico e famiglia

Scopo

1) Avvicinarsi all'Ararat e investigare il racconto biblico.

2) Tentare una risalita alla ricerca dell'allora fantastica imbarcazione.

Risultati

1) La zona dell'Ararat viene raggiunta verso la fine di maggio di quell'infausto anno (vedi la perdita del reattore nucleare di Cernobyl). Tempo inclemente e temperatura rigida fino in pianura. L'Ararat rimaneva coperto da nuvoloni fino a bassissime quote.

2) Una sosta di una giornata sui fianchi ovest della montagna permetteva solo di sbirciare di tanto in tanto sui pendii inferiori. La consapevolezza che la montagna fosse alla portata di Rezzonico divenne realtà.

3) Dopo l'invano temporeggiare in attesa di migliorie della meteo la famiglia decideva di abbandonare per quest'anno la zona dell'Ararat.

 

1989

Componenti

Giuseppe Rezzonico e famiglia - Michele Lenzi - Luca Massa e famiglia

Scopo

1) Visita globale della Turchia.

Risultati

1) Il gruppo si era formato con l'intenzione di visitare il Paese turco. Giuseppe ne aveva raccontato le sue bellezze ed alcuni avevano aderito al viaggio.

2) Quando Michele viene a sapere che Giuseppe era stato all'Ararat e che quell'anno tramite i media erano comparse notizie concernenti possibili ritrovamenti dell'Arca di Noè sul Monte Ararat e che questa si trova nell'est del Paese, non ci pensa due volte ed incita i compagni, invece di perdere...tempo in un parco nazionale a scalare una montagna granitica, di avviarci alla volta dell'Ararat e compiere la prima vera spedizione.

3) Il suo zelo viene però smorzato dagli altri, anche perché non programmato e restii ad abbandonare le famiglie per giorni. Ci si ripromette di organizzarsi alla volta dell'Ararat.

 

1989

Componenti

Ermano Fattalini - Angelo Palego

Scopo

1) Arrivare al "dente" sopra la Gola di Ahora, luogo della probabile ubicazione dell'Arca.

2) Raggiungere il ghiacciaio Parrot ed investigare la zona da dove Navarra ha trovato il manufatto nel 1956.

Risultati

1) Attaccato l’Ararat dal versante ovest appoggiati dai curdi.

2) Arrivati ad un'altitudine massima di 4’600 metri sul versante nord/ovest.

3) Scoperto due crepacci paralleli anomali proprio sopra la Gola di Ahora e che si affacciano lineari nel vuoto del precipizio dirimpetto.

4) Le misure approssimative corrispondono a quelle bibliche.

5) Crepacci larghi, nel punto massimo un 50-70 cm.. Impossibilitati ad entrare causa numero ridotto di persone.

6) Altitudine dei crepacci: 4’300 metri circa.

 

Antefatti

Angelo Palego pubblicizza la sua scoperta, quella dei "crepacci paralleli" sul versante ovest dell'Ararat, e tramite alcuni articoli di stampa si diffonde la notizia nel novarese, in Lombardia, e nel vicino canton Ticino, regione della svizzera italiana, al sud delle Alpi. Alcuni quivi residenti si interessano alla ricerca dell'Arca di Noè. Michele, Nico e Giuseppe sono fra i più zelanti. La risposta di costoro all'annuncio fatto da Angelo è la prova che lui cercava per trovare nuove forze. Il più zelante di tutti, risoluto e tecnicamente preparato ad affrontare l'Ararat, partirà nel 1990 per la sua seconda esperienza.

 

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Quota: 4'400 metri circa sul ghiacciaio Parrot. Al centro della foto in basso si possono riconoscere i due crepacci anomali giacenti un 300 metri più in basso rispetto al punto da dove è stata scattata la fotografia.

 

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Il tagliando che presenta il libro di Angelo Palego, pubblicato alcuni mesi dopo la sua scoperta.

 

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