1948: anno particolarmente
caldo e secco. Un articolo del novembre di quell'anno di E.Greenwald, corrispondente
dell'Associated Press, riferiva che un agricoltore turco di nome Resit aveva probabilmente
visto una nave sulla montagna durante uno di quei periodi caldi. La cosa è
particolarmente interessante perché Resit era stato nella zona varie volte e nei passaggi
precedenti non aveva notato nulla del genere. La persona che aveva comunicato la notizia a
Greenwald non era Resit, ma un proprietario terriero del distretto, Shukru
Asena, che si
era recato all'ufficio dell'Associated Press di Istanbul per riferire l'episodio.
La corrispondenza di
Greenwald riportava che Resit, a un'altitudine fra tremilaseicento e quattromila metri,
aveva scoperto quella che sembrava la prua di una nave sporgente sull'orlo di un
precipizio, in cui erano precipitati frammenti di ghiaccio sciolto e neve. Resit diceva
che la prua "era grande quasi quanto una casa". Il resto della nave era coperto
e scompariva all'interno della massa di ghiaccio e neve.
La corrispondenza continuava così:
"Resit si calò fino al manufatto e con il suo coltello cercò di staccare un pezzo
della prua, ma era così duro che non si ruppe. Era annerito dal tempo e Resit
insisteva che non si trattava di una semplice formazione rocciosa.
"So riconoscere una nave quando la vedo, diceva, e quella lo era!"