Daniela Avilés-Nani

Consigliera comunale di Agno; docente di latino alla scuola media; presidente dell'Associazione Attiva La Girora
 

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Articoli e interventi pubblici:
 

Scuole, autonomia ma reale

Ricostituire il tessuto sociale

Mozione sul traffico e la sicurezza


Museo Plebano di Agno - Acquerello di Francisco Avilés

Riscostruire il tessuto sociale

  • Articolo per Il foglio su Malcantone e Collina d'Oro, in PeL del 26.03.1999
  • Quand'ero una ragazza non circolava ancora il concetto di "qualità di vita". Oggi sembrerebbe un risultato acquisito. Dobbiamo però chiederci se, con l'aumentato benessere, gli spostamenti con i mezzi pubblici siano diventati più facili e attrattivi; se le passeggiate di mamme con bambini o degli anziani siano senza pericoli; se l'aria che respiriamo sia più o meno sana. Dovremmo estendere gli interrogativi ai rapporti sociali e chiederci se esistono ancora.

    Qua e là gruppi di quartiere o di villaggio riflettono su questo stato di cose e formulano, all'intenzione delle autorità e della società civile, proposte concrete e attuabili. Grazie ad esse si potrebbe incidere, positivamente e a beneficio di tutti, sull'ambiente, sull'assetto urbano e paesaggistico, sul traffico e su altri elementi oggetto di pianificazione. Un esempio, fra i tanti, di tale impegno civico è La Girora, un'associazione di cittadini operante ad Agno.

    In un Ticino fortemente cambiato gruppi come questo possono far rinascere in noi un rapporto più consapevole con l'ambiente e una migliore coesione del nostro tessuto sociale. Anche in questo si gioca la giustizia sociale!

     

    Daniela Avilés-Nani, Consigliera comunale di Agno

     


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    Scuole, autonomia sì, ma reale

    (articolo apparso ne laRegione del 4 marzo 1999)

    Ho assistito mercoledì scorso a una serata-dibattito dal titolo provocatorio "La scuola media in crisi di valori?".

    I relatori (rappresentanti il Ppd, il Plr e il Ps) si sono detti tutti e tre favorevoli alla prospettata autonomia degli istituti scolastici, autonomia anche finanziaria.

    Io pure lo sono, per vari motivi. Metto però in guardia i cittadini: facciano in modo che sia lo Stato a garantire le risorse finanziarie necessarie alla conduzione di ciascun istituto.

    In caso contrario, grave sarebbe il rischio di ritrovarsi con istituti scolastici che devono procurarsi "autonomamente" una parte rilevante del denaro e che si vedrebbero di conseguenza costretti a ricorrere a finanziamenti esterni, privati. Soprattutto ora che si sente parlare di privatizzazione da più parti e anche da alcuni consiglieri di Stato.

    Si capirà che qui è in gioco il diritto di ogni cittadino – faticosamente guadagnato col contributo di tutta la società e di tutti i partiti – a fruire di un insegnamento di qualità, indipendentemente dalla sua estrazione sociale e dal comprensorio scolastico in cui si trova (città o valle, vicino o lontano dai centri, in una regione forte o meno forte).

    Nei grossi centri sarebbe infatti relativamente facile attingere soldi da sponsor, da sponsor facoltosi! Ma nei centri piccoli, nelle nostre valli? Quali sarebbero le conseguenze? Inoltre – si sa – gli sponsor sovente condizionano... Insomma, è in gioco la salvaguardia di un compito fondamentale dello Stato democratico.

    Ribadisco che sono anch'io favorevole all'autonomia degli istituti, nei quali le componenti (docenti, genitori, allievi) convergano in un progetto educativo che metta l'allievo al centro dell'insegnamento, che stimoli la sua creatività, che gli dia gli strumenti culturali per affrontare intelligentemente, come attore, le sfide della globalizzazione.

    Dunque, proprio per permettergli di garantire tale compito ed attuare tale progetto, non si devono negare allo Stato i mezzi necessari.

    Daniela Avilés-Nani, docente di scuola media



    Mozione sulla moderazione del traffico

  • Presentata al Consiglio comunale di Agno il 16 dicembre 1996 - In gran parte in via di realizzazione

  • Lodevole Consiglio Comunale di Agno, Agno, 16 dicembre 1996

    "Mozione vertente sull’adozione di misure di moderazione del traffico in alcuni punti del territorio comunale"

    On. Signor Presidente,

    On. Colleghi del Consiglio Comunale,

    Premessa:

    In alcuni punti del nostro territorio comunale la convivenza autopedone e la sicurezza del traffico veicolare non sono regolati da dispositivi che garantiscano la sicurezza degli utenti.

    La futura circonvallazione, che aumenterà le condizioni di sicurezza, è prevista soltanto fra circa otto anni. Riteniamo che occorra pertanto intervenire subito con misure efficaci, poco costose, che ben si inseriscano nel Piano di Indirizzi e ciò senza porre ostacoli pericolosi e dannosi per le automobili.

    Attualmente esistono interventi che, semplici tecnicamente, risultano anche poco costosi e che migliorano decisamente le condizioni di reciproca convivenza tra pedoni e traffico veicolare.

     

    Mozione:

    Quindi, i sottoscritti, consiglieri comunali, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 67 LOC, art. 31 Regolamento comunale), postulano mediante mozione che il Comune proceda ad eseguire interventi (art. 13 lett. g LOC) di moderazione del traffico nei seguenti punti del territorio comunale:

    • Sulla strada Regina Agno–Bioggio, in particolare in territorio di Serocca e con un’attenzione precisa all’incrocio che definiamo, per comodità, "incrocio Trattoria Milesi"
    • Sulla via Ginnasio e in particolar modo nel suo primo tratto (tra l’incrocio Trattoria Milesi e il passaggio della FLP) e nel suo incrocio con via Campagna
    • In via Molinazzo, nelle vicinanze della casa per Anziani Cigno Bianco, dove occorre rivedere l’attuale sistema a dossi
    • All’uscita della strada privata del condominio Agno–Centro sulla strada Regina (in prossimità del Centro scolastico comunale)
    • E in eventuali altri punti da stabilire

    Chiediamo che l’esame di questa mozione venga deferito ad una commissione speciale di codesto Consiglio Comunale, in ossequio all’art. 67 cpv. 2 della LOC.

     

    I consiglieri comunali

     

    Seguono tredici firme...

     

     

    Consigliere rappresentante: Daniela Avilés-Nani


    Approvato dal Consiglio Comunale di Agno, dicembre 1996


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    Candidata al Gran Consiglio

    Biografia e profilo

    Programma politico e prospettive

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    Elezioni cantonali 1999
    Daniela Avilés-Nani, candidata No. 44
    Lista PPD per il Gran Consiglio