Daniela Avilés-Nani
Consigliera comunale di Agno; Docente di latino alla scuola media; presidente dell'Associazione Attiva La Girora
Ho accettato la proposta di una candidatura per il Gran Consiglio nonostante alcune esitazioni iniziali perché ho il desiderio di portare un contributo di ideali, sorretto da proposte concrete, a tutta la società.
L'impegno per la società civile
Nel consiglio comunale di Agno
Appello elettorale alla popolazione di Agno
L'impegno per la società civile
La passione per la politica mi viene dalla mia famiglia di origine, e ho continuato a coltivarla nella nuova famiglia che ho formato insieme a mio marito Alejandro, di origine messicana.
Tuttavia, non ho mai trascurato gli impegni in altri ambiti della società civile: negli anni più recenti ho fatto parte del Comitato dell'Assemblea Genitori della Scuola Media di Agno (AGSMA). È stata, per me docente, un'esperienza notevole l'essere attiva nella scuola anche nei panni della genitrice!
Per concretizzare proposte legate all’ambiente e con lo scopo di migliorare la convivialità nel nostro villaggio, abbiamo fondato sei anni or sono con altri amici e amiche l’Associazione Attiva La Girora, legata ad Agno e ai suoi dintorni, così denominata proprio perché "attiva" voleva e vuole tuttora essere. L’impegno in essa si rivolge alla ricostituzione dei rapporti sociali, alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente, in rapporto alla qualità di vita degli abitanti, con un taglio culturale nel quale hanno posto le idee e le proposte di ciascuno.
Il filo conduttore delle mie riflessioni sulla convivenza civile è costituito dalla convergenza degli aspetti legati alla vita della famiglia, con quelli derivati dalla professione d'insegnante, dalla partecipazione ad un'associazione impegnata nella qualità della vita e dalla sensibilità verso le problematiche del terzo mondo. Tutti questi elementi convergono in un punto focale: la convivialità attiva e arricchente di tutti in un progetto di società aperta e accogliente.
Nel consiglio comunale di Agno
Mi si è presentata l’occasione di convogliare, grazie al PPD, la mia attività anche nella vita politica in senso stretto: in tale ambito posso mettere a disposizione il mio vissuto personale, famigliare, professionale e sociale nell’ottica di un servizio alla comunità attraverso le istituzioni comunali e cantonali. Ho potuto accettare anche perché l'ultima dei nostri figli frequentava ormai la scuola media. Con grande piacere dei miei elettori e mio, ho superato, e dignitosamente, lo scoglio dell’elezione. Da tre anni mi impegno nel consiglio comunale tramite la mia presenza in tre Commissioni, una permanente (la gestione), e due ad hoc (rifiuti e moderazione del traffico). Quale presidente di quest'ultima commissione ho avuto il piacere di attivare l'autorità municipale con una mozione per la moderazione del traffico perché s'impegnasse in una serie d'interventi concreti, oggi in parte attuati.
Il fatto di essere presente in quelle tre commissioni mi ha permesso di poter avere una vista d'assieme. Qui ad Agno, dove abito da 12 anni, il problema del traffico – non è un mistero – è molto acuto. Ogni giorno vi transitano più di 20'0000 veicoli. Abbiamo l’aeroporto, bello, ma quale carico ambientale comporta? E pensare che da due anni la città di Lugano non versa il contributo, peraltro – a parer mio - già scarso, ai tre Comuni interessati. Ci sarebbe molto da dire sui presunti sacrifici che i comuni agiati fanno per le compensazioni intercomunali quando nel contempo quelli stessi comuni riversano non pochi problemi sui comuni vicini, meno agiati!
No! La qualità di vita non è affatto garantita nella nostra società ticinese.
Prospettive
Si parla molto di socialità, ed è un bene. Non bisogna però dimenticare che il metodo per approfondire i temi e trovare delle soluzioni sono la discussione in comune e la trasparenza. In modo particolare vanno sostenute le iniziative di integrazione sociale, per una cultura accogliente che mantenga e ricrei continuamente il tessuto sociale.
Merita un'attenzione particolare tutta la questione della formazione per dare un futuro sia a ognuno dei nostri figli (una scuola, per tutti, che li prepari alle sfide della globalizzazione) sia alla nostra società.
Ma sarebbe sbagliato ridurre tutto ad una questione di soldi. Le famiglie hanno bisogno soprattutto di qualcuno che le sappia accompagnare sia confermandole nel loro ruolo educativo, sia nell'orientarle a farsi riconoscere i diritti e per accedere ai beni e ai servizi che la società civile offre.
In questo senso occorre aumentare i contatti sociali tra le famiglie nei quartieri e nei comuni e il Comune dovrebbe dare il suo appoggio a le attività dei gruppi o associazioni che si adoperano in favore della convivialità e dell'integrazione di tutti.
Contro la disoccupazione sarebbe salutare un'uscita progressiva degli anziani dal mondo del lavoro, dopo aver accompagnato i giovani nel loro inserimento nella vita lavorativa.
Appello elettorale alla popolazione di Agno
Agno, aprile 1999
Care concittadine, cari concittadini di Agno,
mi rivolgo a voi con un saluto cordiale e con il desiderio di spiegarvi come mai abbia accettato la proposta della sezione PPD del Borgo di candidarmi al Gran Consiglio.
Da tredici anni vivo con la mia famiglia in questo Comune, nella frazione di Serocca.
Grazie ai momenti del vivere quotidiano, al mio lavoro di docente nella nostra scuola media (vi ho insegnato per tre anni) e alla mia trascorsa partecipazione al Comitato dei Genitori della stessa, all'attività nella Girora, alla frequenza scolastica e alle attività sportive dei miei quattro figli, ho potuto conoscere personalmente molti di voi.
Anche per questo ho goduto del vostro appoggio nel 1996 per la mia elezione al Consiglio Comunale: ho dato il mio contributo in tre Commissioni, cercando sempre di avere come obiettivo il bene comune degli abitanti di Agno piuttosto che la difesa di interessi personali.
Ho in particolare proposto - con una mozione in CC sostenuta dalla maggioranza del colleghi - la costituzione di una commissione per la moderazione del traffico e sono così arrivate sul tavolo del lodevole Municipio richieste concrete di intervento per migliorare da subito la sicurezza nei punti più problematici del Comune.
A livello cantonale continuerei nel lavoro di promozione e di approfondimento dei fattori che stanno alla base di una qualità di vita valida per tutti, affinché
Sostenete dunque con convinzione la mia candidatura il prossimo 18 aprile!
Vi auguro felicità e successo in tutto quanto vi sta a cuore e vi saluto molto cordialmente.
Daniela Avilés-Nani
Parole chiave non contenute nel testo: territorio, sicurezza, assicurazione maternità, tessuto sociale
Pagina della famiglia Avilés-Nani
| Elezioni cantonali 1999
Daniela Avilés-Nani, candidata No. 44
Lista PPD per il Gran Consiglio
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