Corriere del Ticino, 13.04.2005
CLIMA INVERNALE AI TRIALS PROMOSSI DALLA FEDERAZIONE,
CHE HANNO VISTO IL RIENTRO DI MARTINA ERNST
Tre vogatori ticinesi accedono alla finale A di Lucerna
Americo Bottani
Un clima decisamente invernale ha fatto da sfondo
ai trials promossi per il secondo anno consecutivo dalla Federremiera nazionale
e che hanno visto la partecipazione di un centinaio di vogatori, in massima
parte impegnati nella specialità del singolo. Piuttosto soddisfatto
s’è dichiarato il nuovo allenatore federale, René Mijnders,
soprattutto per l’ottima prova fornita dallo sculler della Svizzera centrale,
René Vonarburg, ottavo ai Giochi olimpici di Skinias, che ha fatto
segnare un eccellente 6’ 55’’ 21, seppure aiutato da un gagliardo vento a
favore. Alle spalle dell'esponente del SC Sempach, troviamo Florian Stofer
ed Olivier Gremaud, facenti parte del « quattro » olimpico.
Solo sesto il campione nazionale Reto Niedermann. Mijnders, tuttavia, può
essere particolarmente lieto dei risultati conseguiti nel settore giovanile,
da Chantal Weibel e Arianne Stofer in campo femminile, da Michael Schmid
ed Adrian Naunheim in quello maschile.
Il Ticino remiero era presenta a questa prova generale in vista della nuova
stagione con quattro elementi. Ebbene il risultato conseguito può
essere definito « incoraggiante » . Da sottolineare, soprattutto,
la presenza di due atleti nella finale maggiore nella categoria juniores:
Salvatore Accardo della Ceresio, quarto alle spalle dei già citati
Schmid e Nauhnheim – due elementi di sicuro valore internazionale – e Alessandro
Inderbitzin del CC Lugano, sesto assoluto, al termine di una gara estremamente
difficile, proprio a causa delle condizioni ambientali: freddo e vento a
favore. Accardo e Inderbitzin li ritroveremo assieme nel doppio, il prossimo
fine settimana in occasione di un raduno collegiale che avrà svolgimento
presso il centro remiero di Sarnen e fors’anche fra quindici giorni a Küssnacht
am Rigi, per la prima gara ufficiale della stagione 2005. Sempre nel contesto
juniores, buona la prova offerta dal giovanissimo Matteo Franchini, al suo
debutto nella categoria al limite dei 18 anni, quarto nella finale C.
C’era molta attesa anche per Martina Ernst, al suo rientro nel giro della
competizione dopo due anni « sabbatici » per ragioni di studio.
Ebbene, la locarnese, pur tra mille difficoltà per le ragioni già
enunciate, ha concluso al sesto posto assoluto nella finale maggiore. «
Sono un po’ delusa, non tanto per il risultato, ma soprattutto perché
sino ai 1500 ero ancora messa bene e mi sentivo in discrete condizioni. Successivamente,
a causa del forte vento che soffiava nella mia corsia ( la prima), mi sono
trovata in difficoltà per quanto concerne l’equilibrio, il che non
mi ha consentito di esprimersi al meglio dal profilo della tecnica. Peccato
perché il terzo posto era certamente alla mia portata», è
quanto ci ha confidato la locarnese al termine dell’atto conclusivo. Il successo,
come nelle previsioni, è andato alla zurighese ( Richti/ Wädi),
Regina Naunheim, seconda classificata e prima della categoria under 23, Sara
Hofmann del SC Biel, compagna della Ernst, lo scorso anno, nella specialità
del doppio. Sesto posto, come detto, la locarnese, seconda fra i seniores
B, staccata di 12 » dalla Hofmann.
Fra le prove più appassionanti di questi trials 2005, spicca quella
del singolo ragazze, grazie al testa- testa offerto dalla Weibel ( RC Cham)
e della Stofer ( SC Sempach), staccate di soli 57/ 100 al termine dei 2000
metri del tracciato.