Su "La Regione" del 03.03.00
Canottaggio/Al via 2'034 rematrici per 226 equipaggi
Anche i rossocrociati presenti alla 60esima Head of the River femminile
ROBERTA ARNOLD
Festeggia il suo 60esimo compleanno la celebre "Womens'
Head of the River" di Londra che si terrà sabato 4 marzo alle 15.15
nel West End della
capitale inglese. Considerata (erroneamente) la sorellina
"minore" della versione maschile (prevista per il 17 marzo), ogni anno
vede accorrere
centinaia di squadre intenzionate a conquistare il titolo
di regina del Tamigi, in una competizione che si snoda per quattro miglia
e mezzo fra i ponti di Chiswick e Puntney. L'edizione del nuovo millennio
vedrà al via circa 2'034 rematrici, per un totale di 226 equipaggi
(+8), in provenienza da tutto il Regno Unito e da parte d'Europa, in particolare
Germania, Olanda, Norvegia e Irlanda. Ma anche la Svizzera sarà
presente. Lo scorso anno il Belvoir Ruderklub Zürich, guidato dall'inglese
Sarah Springman, professoressa in ingegneria geotecnica presso l'ETH di
Zurigo dal 1997, ottenne un incredibile quarto rango alle spalle di Marlow
RC, Thames RC e Tideway Scullers School, nel tempo di 19'18''43. Sabato
parte di questa barca dovrà difendere questo risultato. «A
causa principalmente degli impegni in vista delle Olimpiadi, non siamo
riuscite a ricomporre la squadra dell'anno scorso», ci racconta Sarah,
già detentrice di vari titoli nazionali ed europei in triathlon.
«Per difendere il quarto rango, insieme a Barbara
Steinemann (capovoga), Evelyne Bolliger (più volte rappresentante
della nazionale elvetica juniores e pesi leggeri) e Eva Baenziger, ci dovremo
dunque avvalere del sostegn o di quattro rematrici del "Rob Roy Rowing
Club" di Cambridge, di cui faccio pure parte. La formazione originale del
1999 parteciperà comunque, fra due settimane, alla regata internazionale
di Amsterdam». Le zurighesi saranno al via con il numero 159, mentre
alla postazione 192 ritroveremo la luganese Arnold, capovoga dell'equipaggio
dell'Università di Nottingham, unitamente alle compagne Sarah Berger,
Louise Arnold, Rosemary Blackie, Andrea Hopkins, Vicky e Caroline Snowdon,
seguite dall'allenatore Nigel Mayglothling. Discrete le attese per questa
barca, alle prime armi nella vogata di punta, ma reduce da una buona gara
lo scorso fine settimana a Nottingham nell'ambito della "Trent Head of
the River" e in fase di allenamento in vista dei prossimi campionati universitari
britannici che si terranno al centro nazionale acquatico "Holmepierre Point",
nella cittadina di Robin Hood. Gli atleti di casa nostra saranno invece
impegnati, domenica cinque marzo, nel terzo test di Sarnen valido per le
qualifiche per i quadri nazionali. La prova, con inizio alle 10, si terrà
su un percorso di 6'700 metri con virata a metà del tracciato. I
primi a gareggiare saranno i doppi, i due senza pesi leggeri, i due senza
senior B, i singoli A, B e pesi leggeri. Alle 10.45 seguiranno i due senza
juniores, i singoli juniores, i singoli femminili A,
B e pesi leggeri mentre da ultimo, alle 11.10, vedremo
le prestazioni dei doppi juniores. Le attenzioni dei ticinesi saranno concentrate
su Fabrizio Güttinger (SC Ceresio) che spera in una qualifica per
i Mondiali Juniores di Zagabria.