Una
trasmissione speciale
Fu
chiesto una volta a Bodhidharma di dare una definizione dello Zen.
Ed egli, contravvenendo allo spirito stesso del suo insegnamento, rispose
così: "È una trasmissione speciale al di fuori delle scritture, è indipendente
da parole e da lettere, punta direttamente allo spirito dell'uomo, è un contemplare
la propria natura".
Commento: Nello Zen non esistono
né testi "sacri" né tanto meno "rivelazioni divine". La comunicazione avviene
soltanto da spirito a spirito, senza mediazioni di parole e di discorsi. Anche
il maestro esterno non è che espressione di quello interiore. L'unica vera
guida è in effetti il proprio sé. L'essenza delle cose può e deve essere colta
nella "propria natura", la quale è a sua volta parte della natura originaria
generale. Questa condizione esiste (prima) del nostro linguaggio, ed è ad
essa che dobbiamo volgerci quando la nostra mente ci fa perdere il contatto
con la realtà.