
Una volta, due monaci, Tanzan e Ekido,
stavano attraversando un torrente quando scorsero una bella ragazza in kimono
e sciarpa di seta che cercava, senza riuscirci di fare altrettanto. Tanzan,
senza pensarci, la prese in braccio e la portò dall'altra
parte.
Ekido non disse nulla finché quella sera non ebbero raggiunto un
tempio dove passare la notte.
Allora non poté più trattenersi. "Noi monaci non avviciniamo
le donne" disse a Tanzan " e meno che meno quelle giovani e carine.
È pericoloso. Perché l'hai fatto?". Lo rimproverò.
"Io quella ragazza l'ho lasciata laggiù sulla riva" disse
Tanzan. "Tu invece la stai ancora portando con te?".
(alcune versioni di questa storia descrivono il monaco che porta la ragazza oltre una pozzanghera di fango)
Commento: L'insegnamento
zen punta alla sostanza dei problemi: che senso ha, per esempio, fare un
voto di castità quando si arde dal desiderio? È solo un andare
contro natura.
Il problema non è desiderio o non-desiderio, sesso o castità:
il problema è di essere se stesso.
Chi si reprime, non può realizzarsi.