Lo
stolto e il saggio
"Se
uno stolto sta in compagnia di un saggio, non per questo arriverà a conoscere
la Via, così come un cucchiaio immerso nella minestra non arriverà a conoscere
il sapore della minestra".
(Dhammapada)
Commento: Non basta la frequentazione
dei saggi, non basta la conoscenza intellettuale; occorre un'esperienza diretta.
"Le nostre menti" dice Rajneesh "sono generalmente ingombre di oggetti - di
pensieri sulle cose, di reazioni a stimoli esterni - e questo crea un muro
che ci chiude fuori, che ci separa da noi stessi. La consapevolezza di un
uomo è nascosta dal suo intelletto, proprio come le nuvole oscurano la luce
del sole." Meditare è togliere quelle "nuvole" per far risplendere di nuovo
la coscienza originaria.