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Compositore austriaco considerato il "padre" della sinfonia, della
sonata e del quartetto, poiché per primo riuscì a dare una struttura
definitiva e armoniosa a queste forme musicali. Dopo una folgorante carriera come cantore per la cappella di Santo Stefano di Vienna, entrò, nel 1761, al servizio dei conti Paul Anton e Nicolaus Esterhàzi, per i quali compose la maggior parte del suo repertorio e raggiunse la notorietà. Oltre a una serie di opere teatrali di vario genere Haydn scrisse musica sacra (tra cui 26 messe), 52 sonate per pianoforte, 83 quartetti e 108 sinfonie che lo resero celebre al punto che quando morì, sempre a Vienna, gli vennero tributati altissimi onori. |
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Cornista prodigioso, beneficiò della protezione del conte Thun per
studiare a Praga, Monaco e Dresda (con Hampel). A 22 anni lasciò il conte
per intraprendere delle tournées in Europa e prese in seguito servizio
alla corte di Magonza. Mozart, impressionato dalla sua virtuosità, scrisse
per lui la parte di corno della Sinfonia Concertante (KV 297b). Nel 1782
era a Parigi, dove restò anche durante la Rivoluzione. Nel 1799 passò a
Monaco e a Vienna dove incontrò Beethoven che adattò per lui la Sonata in
Fa maggiore Op. 17. Nel 1802 si stabilì a Praga. Compose essenzialmente per corno, tra cui una dozzina di concerti e dei quartetti. Ai suoi solenni funerali fu eseguito il Requiem di Mozart. |