COMMENTO AL
2° CONGRESSO INTERNAZIONALE
SULL'UFOLOGIA E SULLO SPAZIO
L'EVENTO STRAORDINARIO SI RIPETE
di Mario Spaventi
Il 20 maggio 2006 ha avuto luogo la nostra seconda esperienza a livello internazionale e,
come lo scorso anno, abbiamo affrontato l'evento con modestia,
ma tenacemente, ricevendo un bellissimo premio: un pubblico numeroso accorso da ogni
parte.
Questo secondo congresso internazionale di ufologia ci ha dato la conferma che lo scorso
anno abbiamo iniziato qualcosa d'importante. L'impegno e la serietà della nostra
Presidente Candida Mammoliti, e quindi della nostra piccola associazione, sono stati
gratificati da relatori d'eccezione e da oltre 400 persone che, come noi, hanno ben
salutato il sostegno ed il coraggio del Comune di Paradiso e del suo esecutivo, che
ringraziamo sentitamente.
La sala conferenze dell'Hotel EDEN ci ha ospitato per la seconda volta ed il Sindaco di
Paradiso, Avv. Ettore Vismara, ha nuovamente sottolineato l'importanza di un simile
evento.
In qualità di vice presidente, anche quest'anno, il mio obiettivo è stato di accogliere
tutti coloro che, come me, di fronte alle infinite implicazioni di possibili vite
alternative nell'Universo, si pongono innumerevoli domande, promettendo loro che dopo
questo secondo congresso le loro domande si sarebbero come minimo quintuplicate.
I relatori di alto livello che hanno raccolto il nostro invito e che sono intervenuti, mi
hanno sicuramente aiutato a raggiungere quest'obiettivo. Le oltre 400 persone presenti
hanno apprezzato le diverse relazioni, a cominciare da quelle del Dott. Pinotti sulla
correlazione UFO - NASA e sugli archivi vaticani e del periodo fascista. Per questa
seconda relazione, il Dott. Pinotti ha egregiamente sostituito il Dott. Lissoni,
impossibilitato ad intervenire per gravi motivi familiari ed al quale vanno i nostri
migliori auguri.
Gli interventi del Dott. N. Pope e del Dott. D. Sims, quest'ultimo già atteso lo scorso
anno, hanno costituito il piatto forte di questo secondo congresso. Le relazioni del Dott.
N. Duper e della Dott.ssa C. Aldea hanno poi contribuito a dare ai presenti nuovi spunti
di riflessione, avvicinandoci alle possibili implicazioni dei cerchi nel grano,
rispettivamente sulle scoperte ufologiche fatte negli Urali.
Non da ultimo, un intervento a sorpresa, particolarmente intenso, anche se breve, è stato
quello dell'Ing. Angelucci, il quale con una presentazione relativamente semplice,
nonostante la complessità dell'argomento, ci ha fornito, dal profilo scientifico, l'idea
per una probabile via spaziale attraverso la quale potremmo essere visitati da entità
provenienti dagli angoli più remoti dell'Universo.
Questo nostro secondo congresso è infine stato un successo poiché ci ha fornito quattro
elementi importanti: ci ha confermato la fisicità del fenomeno UFO, ci ha indicato un
cambio d'atteggiamento nei confronti del fenomeno stesso, ci ha confermato i limiti della
scienza ufficiale e ci ha riconfermato che la gente si pone delle domande e vuole sapere.
Per noi del CUSI è un nuovo stimolo a continuare e sperare un giorno di poter essere
d'aiuto a fornire delle risposte ancora più concrete sulla vasta tematica ufologica.
GALLERIA FOTOGRAFICA
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CUSI - Centro Ufologico della Svizzera Italiana