Marte - I satelliti

Il pianeta dedicato al dio della guerra ha due satelliti che, non a caso, si chiamano Phobos e Deimos cioè "paura" e "terrore". Vennero scoperti dopo innumerevoli osservazioni dall'astronomo americano Asaph Hall l'11 agosto 1877. Quella notte lo scienziato stava per rinunciarvi ma fu sua moglie Angelina che lo convinse a tentare ancora un'ultima volta (potenza dell'intuito femminile).

Phobos è il satellite più interno e completa un giro attorno a Marte in meno di otto ore mentre Deimos è più lento, il suo periodo di rivoluzione è di 30 ore circa. Le sonde inviate verso marte erano state progettate per studiare solo il pianeta ma quando, nel 1971, il Mariner 9 si trovò in orbita marziana, i due piccoli satelliti ebbero inaspettatamente le luci della ribalta astronomica puntati su di loro; una delle terribili tempeste di sabbia, infatti, stavano oscurando completamente la superficie di Marte e gli apparecchi di ripresa vennero puntati su Phobos e Deimos. I due satelliti hanno forma irregolare, sono coperti di polvere, riflettono pochissimo la luce del Sole ed il loro diametro non supera la ventina di chilometri.

Phobos
marte_phobos.jpg (15483 byte)
Deimos
marte_deimos.jpg (13181 byte)

Ritorno


CUSI - Centro Ufologico della Svizzera Italiana