Saturno - I satelliti
Titano: tra i satelliti di Saturno č il pių simile alla Terra ma una coltre di nubi arancioni ne impedisce la visione
Il parco-satelliti di Saturno č fra i pių ricchi del sistema solare: diciotto. Si tratta di corpi celesti costituiti per lo pių da ghiacci e rocce, del raggio di qualche centinaio di chilometri. Ad eccezione di Titano che, con un raggio di 2600 chilometri, č uno dei satelliti pių grandi del sistema solare. Purtroppo gli occhi elettronici della sonda Voyager 2 non hanno potuto registrare l'aspetto della sua superficie a causa della coltre di nubi arancioni che avvolgono il satellite. La sua atmosfera comprende soprattutto azoto, con tracce di elio. Sulla superficie potrebbero esserci scogliere di metano solido e oceani di metano liquido, il tutto costantemente bagnato da una pioggia di sostanze organiche non ancora identificate provenienti dalle nubi arancioni. Dal punto di vista chimico, sembra che gli ingredienti per la vita ci siano tutti. Ma la temperatura molto bassa (-180 gradi centigradi) rende praticamente impossibile un'alchimia cosė complessa.
Il Voyager 2 ha fornito la maggior parte delle informazioni riguardanti Teti,
che sembra essere una palla (dal diametro di 1050 chilometri) di ghiaccio quasi puro,
caratterizzata da una fossa ampia almeno 100 chilometri e profonda 5. La sua orbita viene
condivisa con due satelliti minori, Calipso e Telesto,
la cui superficie č ancora del tutto sconosciuta. Febo probabilmente č
un asteroide catturato, piuttosto che un vero satellite. Iperione ha una
forma irregolare, forse si tratta di un pezzo di satellite pių grande andato distrutto,
anche se mancano le tracce delle eventuali parti restanti. Il periodo di rotazione č
molto caotico, tanto da sembrare una trottola che si muove a caso nello spazio. Mimas
(Mimante) ha un diametro di 390 chilometri. La sue superficie č molto
"butterata" e le immagini del Voyager hanno mostrato un cratere gigante dal
diametro pari a quasi un terzo di quello del satellite stesso. Encelado
ha un diametro superiore: 500 chilometri. Anche sulla sua superficie vi sono parecchi
crateri ma alcune fratture del terreno sembrano testimoniare una struttura geologica pių
complessa, forse dei veri e propri movimenti della crosta.
Dione, Rea e Giapeto infine, hanno dei
diametri rispettivamente pari a 1120, 1530 e 1440 chilometri e tutti mostrano una
superficie densa di crateri.
Fotografie: Titano (50 kb)
CUSI - Centro Ufologico della Svizzera Italiana