EDITORIALE del 04.09.2004

ED È SUBITO DERBY…

Una nuova stagione è alle porte e l’inizio è subito col botto. Infatti un infelice calendario ha riservato al Rancate un’insidiosa trasferta in quel di Coldrerio già al primo turno, in un campo storicamente ostico ai nero-verdi momò (ricordiamo il 3-1 subito nell’anno della promozione in seconda). I nostri incontreranno una formazione che si nutre ancora dell’entusiasmo per la promozione ottenuta lo scorso anno e che da sempre pratica un gioco basato essenzialmente sulla grinta e sulla voglia di fare bene. Quindi, per ottenere un risultato positivo, bisognerà senza dubbio giocare con la giusta cattiveria agonistica, onde evitare brutte sorprese ed iniziare il campionato in salita. Ma quali sono le novità della stagione all’interno della rosa della squadra momò?

Prima di tutto le partenze, senza dubbio importanti. Quattro giocatori hanno lasciato il sodalizio momò:  Daniele “Furia” Gaffuri (Stabio) , Mattia Teoldi (Mendrisio 2), Andrea Vassalli (Mendrisio) e Julio Sbarbatti (Melano), ai quali vanno aggiunte le indisponibilità per tutto il girone d’andata di Alessandro Rizza (impegni scolastici), Massimo Mombelli e Fabiano Frigerio (ambedue per infortunio).

Nel tentativo di rimpiazzare i partenti, di ringiovanire il parco giocatori ed allargare una rosa apparsa numericamente limitata sul finale della scorsa stagione, la casella degli arrivi si conta ben nove nuovi giocatori : i difensori Andrea Donini (1984, dal Novazzano) e Alessandro Reale (1985, dagli allievi del Chiasso) ; i centrocampisti Emanuele Diana (1977, dall’Italia) e Amedeo Stefani (1984, dal Mendrisio) ; gli attaccanti Stefano Lippmann (1984, dal Mendrisio), Diego Ostinelli (1981, dal Boglia), Gianni Gargiulo (1984, dal Morbio), Dany Spaggiari (1985, dal Raggruppamento Momò) e Roberto Narduzzi (1980, dal Boglia). Inoltre, da segnalare il gradito rientro di Ivan Bernasconi dopo sei mesi di inattività e il passaggio a titolo definitivo di Samuele Donini dal Mendrisio alla società rancatese. 

Una rosa giovane quindi, ma ben bilanciata da elementi di esperienza, che si spera possa confermare i brillanti risultati degli scorsi campionato e che permetta anche alla società di ottenere dei risultati positivi anche in coppa Ticino, manifestazione che non ha mai riservato grandi soddisfazioni al FC Rancate.

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!