RANCATE 04.09.2004

DIANA NON CONVOCATO :  SCELTA TECNICA, PROBLEMI FAMIGLIARI O ALTRO?

Già tempo di polemiche in casa rancatese. Le prime scelte di mister Mago Silvan dettate dall’ampia rosa messa a disposizione dal presidentissimo “Vulcano” Bergomi hanno già creato i primi musi lunghi e larghi. Infatti, da voci di corridoio, sembra che il nuovo centrocampista straniero del FC Rancate Emanuele Diana sia stato visto in lacrime fuori dallo spogliatoio al termine dell’allenamento di rifinitura di venerdì dopo la mancata convocazione per la prima partita di campionato contro il Coldrerio. Sembra inoltre che il procuratore del giocatore, l’indimenticato Paolino Malnati, abbia chiesto la cessione immediata del suo pupillo.

La società ha smentito energicamente, adducendo a motivi famigliari l’assenza del valido centromediano metodista. In realtà da fonti ben informate, pare che l’assenza dai diciotto di domenica sia stata dovuta invece all’inadempienza del Diana ad un clausola del contratto firmato agli inizi di agosto.
Infatti,in vista del calciomercato estivo, il presidentissimo Bergomi aveva stabilito come criterio imprescindibile per la scelta dei futuri giocatori del FC Rancate il fatto che questi non fossero nati prima del 1980, pare per compensare statisticamente la presenza in rosa dell’inossidabile Marco “Kina” Bernaschina.

Le uniche deroghe possibili :

1)l’acquisto di 4 pastori tedeschi presso l’allevamento del Bergomi ;
2)la stipulazione di un’assicurazione sulla vita “Super Platinum” presso la filiale assicurativa del Bergomi ;
3)l’essere un tifoso juventino (come il Bergomi).

Non potendo adempiere a nessuna di queste condizioni, sembra che il Diana abbia comunque ottenuto un contratto con la garanzia di fornire materie prime utili alla società grazie alla sua funzione di capo-reparto in un grosso supermercato del varesotto. Come prima fornitura, il Diana aveva promesso una grossa partita di patatine fritte da utilizzare in occasione del Percorso Gastronomico di sabato 4 settembre. Ma all’ultimo momento il carico è stato sequestrato dalla polizia di frontiera, sembra su soffiata di Roberto “Popi” Losa, responsabile delle manifestazioni rancatesi, che aveva già stipulato un accordo milionario con il vecchio compagno di squadra Giancarlo Risetti per l’acquisto di tutti i beni alimentari per il Percorso e per il matrimonio Pepi-Calderari. Il presidentissimo non ha voluto sentire ragioni e ha quindi ritenuto l’accordo con il Diana interrotto per inadempienza contrattuale, con conseguente sospensione del giocatore. Affaire à suivre…