| EDITORIALE
Seconda partita stagionale e seconda sconfitta per il FC Rancate.
È senza dubbio presto per parlare di crisi in quanto senza dubbio la compagine momò non è stata aiutata dal calendario : due derby in trasferta nelle prime due giornate di campionato, contro avversari che giocano ancora con l’entusiasmo regalatogli dalle splendide promozioni dello scorso campionato su terreni da gioco che male si adattano alle caratteristiche del FC Rancate. Questo senza voler sminuire i meriti delle due avversarie che hanno sicuramente meritato la vittoria, giocando entrambe un calcio aggressivo che non ha permesso alla squadra di
Cattaneo e compagni di esprimere una manovra fluida in fase offensiva.
Tornando alla partita di sabato, c’è da dire che il Rancate non ha demeritato, anche se i padroni di casa hanno creato di più in fase offensiva nonostante la buona prova di tutto il reparto arretrato dei rancatesi. La prima rete del Castello arriva al 20’ con bella inzuccata di Kleimann (poi espulso nella ripresa), lasciato colpevolmente libero in area. Dopo un primo tempo dove il Castello si è fatto preferire, la ripresa inizia con un Rancate più deciso e intraprendente. L’entrata in campo di Rizza, Lunati e Thomas Bernasconi al 55’ da una decisiva spinta alla manovra dei rancatesi ed è proprio l’ex capitano del Chiasso a siglare il pareggio al 70` grazie ad un bolide dai 25 metri. È un Rancate trasformato, che sembra aver preso in mano le redini del confronto, Ma al 80’ grazie ad una generosa punizione concessa dall’arbitro Leonetti, il Castello raddoppia con Nicastri, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione della barriera rancatese. Visibilmente scossi, gli ospiti subiscono la terza rete nel finale ad opera di Botta, abile a trafiggere con bel pallonetto l’incolpevole Bettoni in disperata uscita.
Mercoledì altro derby, questa volta in casa contro il Melimorcò, squadra che sicuramente verrà a Rancate per cercare un risultato positivo.
|