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| 02 giugno 1912 |
Il 2 giugno 1912 ha luogo l'inaugurazione ufficiale, che “riuscì solenne e significativa”.
Fra i partecipanti alla memoranda giornata, il Cons. federale Giuseppe Motta, i Cons. di stato Rossi, Martinoli, Bossi, i Cons. nazionali Cattori e Garbani-Nerini.
Gli investimenti complessivi sono di Fr. 2.750.000.-, la linea misura 12.210 km e conta tre gallerie, due viadotti e due ponti.
Il parco rotabile comprende 3 locomotrici, 3 vetture rimorchio, 6 vagoni merci e 1 furgone per la messaggeria postale e il bagaglio. |
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| 1913 |
Fallimento di diverse banche ticinesi. I membri del Consiglio di amministrazione garantiscono con il loro patrimonio personale un prestito bancario di
Fr. 1.340.000.-.
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| 04 aprile 1914 |
Nuova modifica della concessione federale per una "ferrovia a scartamento ridotto da Lugano a Ponte Tresa (confine) e da Ponte Tresa a Sessa e a Novaggio valida fino al 30 aprile 1995". |
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| 1922 |
Riduzione del capitale sociale da Fr. 1.430.000.- a
Fr. 858.000.- (60%). Concessione di una garanzia del Cantone pari pagamento degli interessi sulle obbligazioni ipotecarie di 1° e 2° grado.
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| 1926 |
Acquisto di vetture rimorchio usate dalle società consorelle delle MOB e RhB. |
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| 1949 |
Primo aiuto della Confederazione e del Cantone in base alla Legge
federale del 3 aprile 1936. Il contributo globale di Fr. 500.000.-
permette l'acquisto di una quarta locomotrice (1952) che “costa sette
volte tanto quanto hanno costato le altre tre automotrici quarant'anni
prima”. Nel 1948 era stato eseguito il trasferimento in sede propria
del binario “che occupava la sede stradale all'ultimo chilometro del
capolinea”, cioè dalla Colombera a Ponte Tresa. |
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| 1951 |
Il nubifragio dell'8 agosto fa straripare il Vedeggio e causa un danno alla ferrovia di ca. Fr. 160.000.-.
Aumento del capitale proprio a Fr. 960.000.-. |
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