Leila Somazzi
L'arte

 

 
 
 
Arte
 

 

 

Perchè arte? Che cos'è l'arte?


L'arte è il più alto livello di comunicazione. L'arte intesa come creazione, serve a creare futuro attraverso i sogni che suscita. Nella storia abbiamo avuto tanti esempi di artisti che creavano figure, macchine, oggetti e altro attraverso le loro opere che poi si sono "materializzati" nell'universo materiale. L'arte "buona" regala emozione, sensazione, speranza, pace e vita.
Oggigiorno in una società quasi decaduta come la nostra che inneggia al materialismo, alla diffidenza, alla violenza è rimasto ben poco spazio per la fantasia, per quelle idee geniali che tengono svegli notti intere ad imbrattare tele o pigiare tasti di qualche strumento. Anche l'arte stessa è stata contaminata, basta vedere e/o ascoltare alcuni gruppi musicali o artisti di vario genere che sono deplorevoli e deprimenti e che sono fautori di messaggi di bassa lega ai quali purtroppo una grande fetta di fans risponde vigorosamente. Dove sono finiti i sogni? Dove sono finiti i Mozart o Chopin di un tempo?

Neppure ai bambini è più permesso sognare; sono subito responsabilizzati, resi piccoli adulti, con il telefonino in mano ed il sorriso spento e magari qualche pasticca nello stomaco perché a scuola sono disattenti o troppo rumorosi. Ma per carità!
Nessuno ci ruba le speranze, siamo noi che le lasciamo cadere. Siamo noi che ci arrendiamo al male, al disonesto, all'oscuro. Siamo noi che ci stiamo adattando al mondo quando saremmo noi a doverlo adattare alle nostre esigenze, al nostro piacere, alla nostra volontà. Non pensiate di essere così poco decisivi per una reale e possibile inversione di rotta. Basta volerlo, basta farlo.
Riaccendiamo i nostri desideri e impariamo nuovamente a godere dei colori dei fiori, del calore del sole, della risata di un bambino. Rispolveriamo i nostri ideali e la grinta necessaria per strappare i pesanti drappi che di proposito ci sono stati buttati addosso! È nostro dovere riservare un domani migliore ai nostri figli anzichè pensare che "visto il mondo che ci ritroviamo non è conveniente averne".
Per questi motivi io faccio arte, per comunicare il mio disaccordo, per ripristinare il bello, per innalzare il morale ed alleviare il dolore. Per restituire a colui che lo desidera ancora, la capacità di tornare a sognare e di crearsi il proprio domani.
 

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