ChiassoQuando si parla di Chiasso tutti pensano alla stazione internazionale, la dogana, l'autostrada con i ripari fonici e tutto il suo traffico e relativo inquinamento sempre più insopportabile causa di problemi respiratori e tumori in costante aumento nel Mendrisiotto, almeno così dicono.Ultimemente tutti conoscono Chiasso per le discordie riguardo al marmo rosa, al Corso San Gottardo chiuso al traffico poi riaperto e richiuso ecc. Da circa inizio 2004 il Municipio ha iniziato ad abbellire il paese e ha speso un patrimonio per creare una zona pedonale e cambiare la pavimentazione di corso San Gottardo. Hanno sostituito l'asfalto con il marmo cinese rosso e grigio (... perché da noi non esiste il marmo???). Devo dire che il risultato é carino ma mi chiedo se era proprio necessario spendere tutti questi soldi. Peccato che con il passaggio dei veicoli il marmo si è tutto frantumato!!! E pensare che vogliono posare questo marmo delicato per un altro tratto di strada fino al Teatro! Inoltre, per concludere l'abbellimento, hanno rifatto piazza Indipendenza. Il primo risultato era veramente pessimo. Ora, senza le gabbie, è decisamente più carina. Un tempo Chiasso si associava al commercio di sigarette e benzina, ultimamente veniva collegato al fiorente commercio dei canapai. Ora anche questi ultimi sono stati chiusi e, dopo la riqualifica di corso San Gottardo, mi chiedo quale commercio può sopravvivere in un borgo dormiente. Alcuni dati: Chiasso è un borgo con quasi 8000 abitanti situato all'estremo sud della Svizzera, sorge tra la ferrovia, l'autostrada e la dogana Italo-Svizzera alla quale deve il suo sviluppo. Parte del territorio confina con l'Italia. Per questo motivo c'è un valico viaggiatori (Chiasso Strada) aperto 24 ore su 24, un valico autostradale aperto ininterrottamente, e una dogana merci (Brogeda) aperta al transito dalle 05.00 alle 22.00 (questo fa si che anche gli abitanti in zona doganale possono dormire qualche ora indisturbati dal rumore degli autocarri). Recentemente sono stati costruiti i ripari fonici (un'opera monumentale) che hanno decisamente trasformato la zona adiacente all'autostrada in un quartiere tranquillo e silenzioso. (Chiasso vuole essere un comune ecologico quindi non capisco come mai non sono stati posati pannelli solari sopra i ripari fonici come stanno facendo sul ponte di Melide.) In seguito alla fusione con i comuni di Pedrinate e Seseglio, il territorio di Chiasso copre una superficie di 5,35 km² dei quali gran parte è bosco (Penz). Li c'è un percorso vita con pista finlandese per correre, alcune aree di svago, il biotopo, una terrazza con vista panoramica, e si possono fare diverse belle passeggiate respirando aria migliore in un luogo tranquillo e un po' meno inquinato rispetto alla zona adiacente all'autostrada (vedi piscine comunali, o circa 50 metri più in là, scuole). Se si guarda bene questa foto forse si potrebbe pensare di scorgere un nanetto al lavoro ... basta usare un po' di fantasia! Se qualcuno proveniente da lontano mi dovesse chiedere "cosa c'è di bello da vedere a Chiasso?", di primo acchito rimarrei di stucco e direi "non c'è niente!". Cosa potrebbe raccontare la storia di Chiasso? Un museo? Si, c'è il Max museo dedicato a Max Huber. Esteriormente appare come un grande rettangolo di vetro. Mi piace molto la sera quando è illuminato. Certo Chiasso non è Firenze ma ripensandoci bene qualcosa c'è anche qui. Il cinema Teatro recentemente ristrutturato. La sua costruzione si era resa necessaria per sostituire il Politeama Chiassese abbattuto nel 1934 per far posto alla nuova chiesa parrocchiale. Grazie all'iniziativa di personalità locali, il Cinema Teatro fu costruito su progettazione dell'architetto luganese Americo Marazzi e inaugurato nel 1935. Adatto per ospitare spettacoli teatrali e cinematografici, feste da ballo e altro, è stato un centro culturale e di svago per Chiasso e dintorni fino all'inizio degli anni '70. Personalmente ricordo gli ultimi balli di carnevale, rammento di aver assistito, durante i miei primi anni di scuola, a rappresentazioni teatrali per bambini, e di aver visto alcuni film. Poi il Teatro è stato trasformato in un cinema a luci rosse e successivamente è rimasto chiuso e abbandonato fino al 1995, data in cui il Comune di Chiasso lo ha acquistato e rinnovato mantenendo gran parte dell'aspetto e delle caratteristiche di un tempo. Ora è molto frequentato da un pubblico proveniente dall'intera regione Insubrica, vi si svolgono spettacoli teatrali, concerti, balletti e tutto ciò che vi può essere ospitato. Dispone di oltre 500 posti, un palco spazioso dotato di pavimento mobile e una fossa per un'orchestra di 50 elementi. È un luogo di cultura molto apprezzato dalla comunità e si trova a poche centinaia di metri da casa mia. Nota: quando entrate guardate il soffitto, ne vale la pena. È opera (con tanto color giallo, rosso e un po' di blu) del pittore Carlo Basilico come pure il dipinto sulla parete verso corso San Gottardo. (foto da scattare ... quando troverò il tempo) Per il programma consultate le pagine ufficiali del comune di Chiasso sopra linkate. Sparsi qui e là per Chiasso troviamo alcune statue in ferro, in bronzo e in pietra, alcuni mosaici e dipinti. Tutto più o meno recente. La statua che preferisco è il gatto di bronzo eseguita dallo scultore Remo Rossi e sistemata sopra la fontana in piazza Carpano. Chiaramente chi ha un mini zoo come il mio non poteva scegliere altro che una statua di un gatto, anche se i mici li preferisco in carne ed ossa, vivi e vegeti, e il gatto rappresentato è in una strana posizione non naturale!!! Un giorno andrò a fotografare il gatto di bronzo! A proposito di sculture ... andate a vedere quelle scolpite dai boscaioli, sparse ovunque nel bosco del penz. Ce ne sono diverse veramente belle e simpatiche! Alcune di queste le preferisco alle strane sculture moderne sistemate in centro Chiasso. L'opera d'arte più assurda l'ho vista appesa alle pareti del nostro Municipio. È un quadro tutto bianco con una grande cornice dorata. Veramente il nostro Municipio ha acquistato 2 quadri simili. Uno con cornice rotonda e uno con cornice quadrata o rettangolare che sia. Forse non erano convinti se stavano acquistando un quadro o una prova di tinteggiatura per le pareti ... Potranno anche dire che io non capisco niente di arte, ma un quadro con 2 pezze di bianco, una leggermente più chiara dell'altra, mi sembra un po' una presa per i fondelli!!! ecco il dipinto meno dipinto che ho mai visto prima d'ora Cos'altro si potrebbe dire? Anche se Chiasso è un piccolo borgo, dispone di diverse infrastrutture sportive, come lo stadio coperto del ghiaccio, lo stadio comunale, le piscine, il Palapenz dove si può giocare a boccie e altro, il centro tennis con campi coperti e all'aperto, e altro ancora. |
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