I nostri animaletti

Breve storia:

Verso la fine del 1979 avevamo acquistato dei pesci tropicali che avevamo sistemato in un acquario da 100 l. Alcuni si riproducevano velocemente e dovevamo continuamente regalarli per evitare la sovrappopolazione. Presi dall'entusiasmo nel giro di un anno gli acquari erano diventati tre. Avevamo più di 100 pesciolini diversi tra di loro, guppy, molly, portaspada, platy, barbi, pesci angelo, pesci disco ecc. separati in base alle esigenze.
Da allora abbiamo sempre avuto acquari in casa. Ora ne abbiamo uno da 250 l e uno da 100 l.

Nel 1983, ho torvato un gattino di pochi mesi spaventato e raggomitolato in un angolo in corso San Gottardo a Chiasso. Avevano appena raso al suolo una villa abbandonata da anni e il suo grande parco popolato da gatti selvatici. Questo micino forse era l'unico sfuggito alla cattura. Non ho avuto dubbi ... doveva entrare a far parte della nostra famiglia malgrado la disapprovazione di mio marito! Avevo promesso che sarebbe stato il primo e l'ultimo "peloso" che portavo a casa ma non è stato esattamente così ...

È diventato un bel gattone di taglia veramente extra gigante, non ho mai visto un gatto così grande. Il Re del quartiere. È stato con noi per 16 anni. Purtroppo aveva un tumore, non era maligno ma le cure l'indebolivano tanto.

Intanto anche mio marito si era abituato alla compagnia dei "pelosotti" a 4 zampe, quindi, dopo l'arrivo del micio, la famiglia si è sempre più "allargata". Dopo la nascita dei nostri figli, ai quali abbiamo trasmesso la passione e l'amore per gli animali, abbiamo avuto contemporaneamente fino a sette gatti (4 nati sul divano di casa). Ogni tanto arrivavano dei randagi che si fermavano da noi per un po' di tempo, specialmente durante l'inverno, poi in primavera riprendevano la loro vita totalmente libera.

Dopo i gatti sono entrati a far parte della nostra famiglia (nell'ordine di arrivo) le tartarughe di terra, le tartarughe d'acqua, i criceti russi, i conigli, i pesci rossi nello stagno, i criceti dorati, i gerbilli, il cane, i porcellini d'india, i cocoriti, i canarini, le calopsite, i tritoni, i diamanti mandarini, e ... credo proprio che ne arriveranno altri!
Inoltre, nel nostro giardino, vive un riccio che noi cerchiamo in tutti i modi di non disturbare.

Per noi è stata (ed è tuttora) una vera occasione per poter osservare il comportamento degli animali. Possiamo affermare senza ombra di dubbio che anche loro hanno sentimenti, ricordi ed emozioni. Se ciò non fosse vero non saprei spiegarmi perché al mio micione era venuto un conato di vomito quando aveva visto investire e uccidere un suo simile. Da allora ogni volta che attraversava la strada guardava sempre in quella direzione. Se dovessi raccontare tutte le mie osservazioni potrei scrivere un libro ... ma procediamo con ordine e passiamo prima alle presentazioni.

I gatti:
Tito e Anna
  • Tito: il nostro primo gatto, tigrato nero, grigio e marrone scuro, nato a inizio 1983 e morto il 2 aprile 1999. Misure extra large. Nella foto è sdraiato accanto a mia figlia Anna il giorno che compiva un mese. Nei suoi confronti era molto protettivo. Le stava sempre accanto e appena mia figlia si lamentava correva a chiamarmi. Quando la bambina iniziava a stare seduta da sola si metteva sempre dietro come per sorreggerla. L'ha protetta e seguita fino a quando Anna ha iniziato a camminare da sola con una buona sicurezza senza più cadere.
    Contrariamente agli altri gatti, Tito mi portava a casa, con tanta delicatezza, gli uccellini che trovava feriti. Li posava ai miei piedi per farmeli curare. Una volta ha portato una merla molto malconcia. Quando è guarita lei stava sempre appollaiata sulla ringhiera e lui sotto ad allontanare gli altri gatti.
    Ha iniziato a comportarsi così da piccolo, dopo che si era ferito e noi lo abbiamo curato.

    Poi sono arrivati:
  • Puffi, gattina tigrata grigio scuro, chiaro e bianco. Qualcuno l'ha buttata nel nostro giardino quando aveva una settimana di vita. È stata investita da un'auto a 14 mesi.
  • Tigro, gattino marmorizzato marrone e nero, abbandonato sotto un ponte a circa un mese. Dopo una decina di giorni una donna lo ha portato via di nascosto.
  • Lando, gatto selvatico, grigio e bianco, arrivato da noi ammalato e molto debole. L'abbiamo nutrito ed ha iniziato a presentarsi tutte le sere a cena da noi per qualche anno, fino al giorno che è stato investito da un'auto. Amava la pasta al sugo più della carne. Raramente sono riuscita a fargli una carezza. In inverno si fermava a dormire in un cesto al riparo nel sottoscala.
  • Neri (Nerina), gatta selvatica nera, trovata cucciola in una tagliola sul Monte Generoso. Dolcissima con noi e tremenda cacciatrice all'esterno, specialmente durante la notte. Investita e uccisa da un'auto a 4 anni.
  • Mizzi, gatto bianco e nero. Il padrone ha traslocato, lui non ha voluto seguirlo ed ha scelto di diventare selvatico. Si è piazzato nel mio giardino visto che a casa mia trovava sempre un pasto. Non so che fine ha fatto ma prima di sparire si è accoppiato con la mia Neri.
  • Il 13 aprile 1993 sono nati 4 gattini neri e bianchi: Benny, unico maschietto, investito da un'auto il giorno che compiva 11 mesi, Temeraria, ribatezzata Lilly dalla sua nuova famiglia, si è data alla macchia, Tigrotta, ribatezzata anche lei Lilly dalla sua nuova famiglia, ora vive come un pascià, e Piccola, adottata da una famiglia che non mi ha più dato sue notizie.
  • Otto (Risotto), gatto maschio, tigrato rosso. Abbiamo scoperto che veniva da Balerna per cercare una compagna e tutti gli anni, nel periodo degli amori, si stabiliva regolarmente a casa mia per qualche mese.
  • Perla (Perla Nera) e Peggy (Peggy Pallina). Sorelline una nera e una grigia. Perla è morta a 4 anni. Non si è capito cosa le è capitato, pare abbia ingerito qualcosa di velenoso e il veterinario non è riuscito a salvarla. Peggy vive con noi ed ora è la nostra unica gatta.


Filippo Le tartarughe:

Filippo: tartaruga terrestre greca (così ci hanno detto in negozio), maschio, nato ... non si sa, pare intorno al 1950, con noi dalla primavera 1988.
Da quando è con noi è sempre vissuto libero in giardino. In autunno scava e passa l'inverno in letargo, come tutte le tartarughe. Una volta aveva una compagna che passava parte dell'estate con lui. Poi la padrona della tartaruga femmina è partita e non siamo più riusciti a trovargli altre compagne.

Ho avuto ospiti 2 tartarughe di Hermanni femmine per un anno circa ma con la greca non possono accoppiarsi. Le greche pare siano portatrici sane di una malattia grave per le Hermanni quindi ho dovuto tenerle separate.

Nel 1990 abbiamo acquistato 2 tartarughine d'acqua grandi 2,5 cm circa. Le abbiamo messe in un terrario e in poco tempo sono diventate abbastanza grandi da coprire una mano con il loro guscio. Anche all'asilo avevano 4 tartarughine e durante l'estate le hanno affidate a noi per i 3 mesi di vacanza. Le ho sistemate con le mie e, nell'ambiente giusto, sono cresciute in un batter d'occhio. La mia amica doveva andare in vacanza e visto che avevo già altre tartarughe uguali mi ha chiesto di tenere le sue 3 per tre settimane. Anche mia sorella doveva partire e mi ha portato le sue 2. Invece di tre settimane sono rimaste da me tutta l'estate e alla fine erano diventate tutte molto grandi. I rispettivi proprietari non hanno più voluto riprendersele quindi mi sono ritrovata con 11 grosse tartarughe. Mi creavano un lavoro incredibile perché le portavo regolarmente a passeggiare in giardino, e dovevo pulire le vasche 2 volte al giorno perché puzzavano parecchio. Erano voracissime e quando le nutrivo dovevo stare attenta alle mie dita! Per finire 4 le ho regalate a una signora che aveva uno stagno e le altre le ho regalate a uno zoo. Che sollievo!!! Avevo una figlia di 4 anni e un figlio di 9 mesi; non avevo tempo per tutte quelle tartarughe! Ho regalato anche le mie 2 tanto ero schifata dall'esperienza!



I criceti "nani"
  • Dot: criceto russo, grigio, femmina
  • Speedy: criceto russo, grigio, maschio, superveloce
  • Max: criceto russo, maschio, grigio
  • Yuna: criceto russo, bianco, femmina
  • Crici: criceto russo, bianco, femmina


... in costruzione ...






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