La gratitudine                                                                        10 gennaio

 

“Sono veramente grato di essere giunto a credere”.

IP n°21, “Il solitario”

 

Quando le cose si fanno difficili, la fede in un Potere Superiore può fare la differenza. E quando nel recupero le cose non vanno a modo nostro, lo sponsor potrebbe suggerirci di fare una lista della gratitudine. Scrivendola, dobbiamo includervi la fede in un Potere più grande di noi stessi, perché uno dei regali più preziosi che riceviamo dai Dodici Passi è proprio la fede nel Dio di nostra concezione.

I Dodici Passi ci accompagnano per mano verso un risveglio spirituale. Come è progredita la nostra dipendenza, così si sviluppa la nostra vita spirituale grazie all’impegno che mettiamo nel lavorare il programma di Narcotici Anonimi. I passi sono la chiave per instaurare il rapporto con il Dio di nostra concezione. Ed è Lui che ci sostiene e ci incoraggia nei momenti in cui la nostra strada si fa difficile.

Siamo grati di avere una relazione sempre più salda con il nostro Potere Superiore? Ci ricordiamo di ringraziarlo per ogni giorno di pulizia indipendentemente da quello che può esserci successo? Ci ricordiamo che il Dio di nostra concezione è con noi sia nei momenti più tristi che in quelli più felici?

Il nostro recupero è un dono, un dono che a volte diamo per scontato. E allora per ogni giorno che stiamo puliti possiamo ringraziare il nostro Potere Superiore per il suo amore.

 

Solo per oggi: Sono grato per la relazione con un Potere Superiore che si prende cura di me.