“Mentre sviluppiamo
la fede nella vita quotidiana, scopriamo che il nostro Potere Superiore ci
fornisce la forza e la guida di cui abbiamo bisogno”.
Testo Base pag. 105
Molti
di noi iniziano il recupero nel dubbio e nella preoccupazione: ci sentiamo
deboli e soli, siamo incerti sulla direzione da prendere e non sappiamo a chi
chiedere le risposte. A questo punto ci dicono che se riusciamo ad avere un
briciolo di fede in un Potere più grande di noi, troveremo sicurezza e guida. E
noi la vogliamo eccome questa sensazione di protezione e di forza! Ma la fede
non arriva dalla sera alla mattina, ci vogliono tempo e sforzi perché cresca
dentro di noi. Il seme lo piantiamo quando chiediamo aiuto al nostro Potere
Superiore e riconosciamo che Lui è la fonte dell’aiuto che in seguito
riceviamo. Perciò nutriamo questo minuscolo seme con la viva luce delle nostre
preghiere quotidiane. La crescita della fede è la ricompensa del vivere la vita
per come è.
E un bel giorno ci rendiamo conto che la nostra fede è divenuta un albero frondoso e protettivo: non ci evita le tempeste della vita, ma sappiamo che al suo riparo siamo salvi.
Solo per oggi: So che la fede nel mio Potere
Superiore non placa le tempeste della vita, però placa il mio cuore. Lascerò
che la mia fede mi protegga nei momenti di burrasca.