La fede                                                                                       11 gennaio

 

“Mentre sviluppiamo la fede nella vita quotidiana, scopriamo che il nostro Potere Superiore ci fornisce la forza e la guida di cui abbiamo bisogno”.

Testo Base pag. 105

 

Molti di noi iniziano il recupero nel dubbio e nella preoccupazione: ci sentiamo deboli e soli, siamo incerti sulla direzione da prendere e non sappiamo a chi chiedere le risposte. A questo punto ci dicono che se riusciamo ad avere un briciolo di fede in un Potere più grande di noi, troveremo sicurezza e guida. E noi la vogliamo eccome questa sensazione di protezione e di forza! Ma la fede non arriva dalla sera alla mattina, ci vogliono tempo e sforzi perché cresca dentro di noi. Il seme lo piantiamo quando chiediamo aiuto al nostro Potere Superiore e riconosciamo che Lui è la fonte dell’aiuto che in seguito riceviamo. Perciò nutriamo questo minuscolo seme con la viva luce delle nostre preghiere quotidiane. La crescita della fede è la ricompensa del vivere la vita per come è.

E un bel giorno ci rendiamo conto che la nostra fede è divenuta un albero frondoso e protettivo: non ci evita le tempeste della vita, ma sappiamo che al suo riparo siamo salvi.

 

Solo per oggi: So che la fede nel mio Potere Superiore non placa le tempeste della vita, però placa il mio cuore. Lascerò che la mia fede mi protegga nei momenti di burrasca.