Trasformare montagne in cunette                                    19 gennaio

 

“Quando smettiamo di vivere qui e ora, i nostri problemi vengono irragionevolmente ingigantiti”.

Testo Base pag. 111

 

Alcuni di noi affrontano i problemi con la capacità di scambiare cunette per montagne. E in qualche momento del recupero persino quelli che hanno trovato una certa serenità avranno probabilmente gonfiato un problema a dismisura (e se ancora non l’hanno fatto, prima o poi capiterà che lo facciano!).

Quando ci sentiamo ossessionati da qualche complicazione della vita, faremmo bene a rievocare drasticamente tutto ciò che va bene. Può darsi che abbiamo paura di non riuscire a pagare le bollette a fine mese. Invece che prendere la calcolatrice e cercare di far quadrare il bilancio a tutti i costi, possiamo concentrare i nostri sforzi nel ridurre le spese. Seguendo questo mini inventario, ci focalizziamo sull’obbiettivo senza mai dimenticare che, finché ci impegnamo, un Potere Superiore amorevole si prenderà cura della nostra vita.

Problemi grandi come montagne a volte capitano, per cui non c’è bisogno di crearne di nuovi. Confidare in un Dio d’amore, così come possiamo concepirlo, restituirà a quasi tutti i problemi la loro vera dimensione. Non c’è più bisogno di combinare guai per sentirci vivi, perché il recupero ci offre già un’infinità di occasioni per essere realmente entusiasti o affranti.

 

Solo per oggi: Guarderò i miei problemi con realismo e vedrò che - per la maggior parte - non sono poi così gravi. Lascerò che vadano come devono andare, e mi godrò il recupero.