Un controllo sulla serenità                                            23 gennaio

 

“La mancanza di un allenamento spirituale quotidiano può mostrarsi in vari modi”

                                                                                                                      Testo base pag. 106

 

Non ci è mai successo, quando sentiamo dire che “il tempo ieri era magnifico” di rispondere: “davvero? Non mi sembrava proprio!”  Se sì, probabilmente, non stavamo mettendo in pratica il programma giornaliero. Nel recupero, la vita può diventare davvero tumultuosa. Forse le nuove responsabilità al lavoro ci fanno “galoppare”. Forse non siamo stati per un bel po’ alle riunioni. Forse siamo stati troppo occupati per meditare, forse non mangiamo regolarmente o forse non riusciamo a dormire bene. Qualunque sia la ragione, la serenità sta scivolando via. Quando succede questo, è indispensabile reagire. Non possiamo permettere che un “giorno nero”, per brutta abitudine, si trasformi in due, tre, quattro, cinque o sette “giorni neri”. Il nostro recupero dipende dal mettere in pratica tutti i giorni il nostro programma. Indipendentemente da quello che succede, non possiamo permetterci di scostarsi dai principi che ci hanno salvato la vita.

Ci sono molti modi di recuperare la serenità. Andare ad una riunione, telefonare allo sponsor, andare a pranzo con altri dipendenti in recupero o cercare di portare il messaggio ad un nuovo venuto. Possiamo pregare. Possiamo fermaci un attimo per chiederci che cosa non stiamo facendo. Quando siamo in fase calante, possiamo evitare il crollo con delle soluzioni estremamente semplici.

 

Solo per oggi: Controllerò attentamente se sto mettendo in pratica ogni giorno il mio programma di recupero