“La mancanza di un allenamento spirituale quotidiano può
mostrarsi in vari modi”
Testo
base pag. 106
Non ci è mai successo, quando sentiamo dire che “il tempo
ieri era magnifico” di rispondere: “davvero? Non mi sembrava proprio!” Se sì, probabilmente, non stavamo mettendo in
pratica il programma giornaliero. Nel recupero, la vita può diventare davvero
tumultuosa. Forse le nuove responsabilità al lavoro ci fanno “galoppare”. Forse
non siamo stati per un bel po’ alle riunioni. Forse siamo stati troppo occupati
per meditare, forse non mangiamo regolarmente o forse non riusciamo a dormire
bene. Qualunque sia la ragione, la serenità sta scivolando via. Quando succede
questo, è indispensabile reagire. Non possiamo permettere che un “giorno nero”,
per brutta abitudine, si trasformi in due, tre, quattro, cinque o sette “giorni
neri”. Il nostro recupero dipende dal mettere in pratica tutti i giorni il
nostro programma. Indipendentemente da quello che succede, non possiamo
permetterci di scostarsi dai principi che ci hanno salvato la vita.
Ci sono molti modi di recuperare la serenità. Andare ad una
riunione, telefonare allo sponsor, andare a pranzo con altri dipendenti in
recupero o cercare di portare il messaggio ad un nuovo venuto. Possiamo
pregare. Possiamo fermaci un attimo per chiederci che cosa non stiamo facendo.
Quando siamo in fase calante, possiamo evitare il crollo con delle soluzioni
estremamente semplici.
Solo
per oggi: Controllerò attentamente se sto mettendo in pratica ogni giorno il mio
programma di recupero