I doni di Dio 23
marzo
“Prendiamo questa strada e accogliamo ciò che ci viene dato gratuitamente nella quotidianità”
Testo
base pag. 55
Il nostro rapporto con il Potere Superiore è una strada a doppio senso. Nella preghiera, noi parliamo e Dio ascolta. Nella meditazione, facciamo del nostro meglio per ascoltare la volontà del nostro Potere Superiore. Sappiamo di essere responsabili della nostra parte nel rapporto. Se noi non preghiamo e non ascoltiamo, allontaniamo il nostro Potere Superiore dalla nostra vita.Quando pensiamo al nostro rapporto con il Potere Superiore, è importante ricordare chi siamo in questa relazione : quelli impotenti. Possiamo chiedere la Sua guida, possiamo chiedere di darci volontà e forza, possiamo chiedere di farci conoscere la Sua volontà, ma non possiamo fare richieste specifiche. Dio come noi possiamo concepirLo, Colui che ha il potere, colmerà la sua parte del rapporto dandoci esattamente ciò di cui abbiamo bisogno, nel momento giusto.Ogni giorno dobbiamo fare delle azioni per mantenere vivo il nostro rapporto con il Potere Superiore. Un modo è quello di mettere in pratica l’Undicesimo Passo, ricordando la nostra impotenza e accettando la volontà di un Potere più grande di noi.
Solo per
oggi : Nel
mio rapporto con il Potere Superiore io sono la parte impotente. Ricordando chi
sono, oggi accetterò umilmente i doni del Dio di mia concezione.