Concentrati su Dio 30
Marzo
“
Gradualmente, man mano che diveniamo centrati più su Dio che su noi stessi, la
nostra disperazione si trasforma in speranza”.
Testo base pag. 106
Che cosa splendida avere speranza ! Prima di giungere in NA, molti di noi vivevano nella più assoluta mancanza di speranza. Pensavamo di essere destinati a morire della nostra malattia. Durante il primo mese di programma, molti membri dicono di essersi sentiti su una “nuvola rosa”. Abbiamo smesso di usare, trovato nuovi amici e la vita sembra ricca di promesse. Le cose vanno alla grande. Ad un certo punto, però, la realtà torna a farsi sentire. La vita è sempre la vita - possiamo ancora perdere il lavoro, il nostro compagno ci può ancora lasciare, gli amici potrebbero morire e noi ammalarci. L’astinenza non è la garanzia che la vita vada sempre come noi vorremmo.Quando la realtà della vita torna a farsi sentire, ci rivolgiamo al nostro Potere Superiore e ricordiamo che la vita è la vita e che segue il suo corso. Tuttavia, qualsiasi cosa succeda durante il recupero, non dobbiamo disperare, perché c’è sempre speranza. La speranza si trova proprio nel nostro rapporto con il Potere Superiore.Questa relazione, come è scritto nel nostro testo base, si sviluppa con il tempo :”Gradualmente, diventiamo più concentrati su Dio”. Man mano che facciamo sempre più affidamento sulla forza del nostro Potere Superiore, le lotte della vita non ci faranno più sprofondare nel mare della disperazione. Concentrandoci di più su Dio, ci concentriamo meno su noi stessi.
Solo per
oggi :
Mi affiderò al mio Potere Superiore. Accetterò che, qualsiasi cosa accada, il
mio Potere Superiore mi darà tutto quello di cui ho bisogno.