“Chiunque può unirsi
a noi, senza preclusioni di età, razza, identità sessuale, convinzioni,
religione o assenza di religione”
Testo Base pag. 10
La
dipendenza attiva ha chiuso le nostre menti a qualsiasi cosa di nuovo o di
diverso. Non avevamo bisogno di niente e di nessuno, pensavamo. Non c’era
alcunché di valido che si potesse trovare in chiunque provenisse da un diverso
quartiere, etnia, religione, classe sociale o economica. Probabilmente abbiamo
pensato che se era diverso non era buono. In recupero non possiamo permetterci
questi atteggiamenti. Siamo arrivati in NA perché quello che era il nostro
miglior modo di pensare non ci aveva portato a nulla. Dobbiamo aprire le nostre
menti alle esperienze che funzionano, non ha importanza da dove esse
provengano, se speriamo di crescere nel nostro recupero.
A
prescindere dalle nostre storie personali ci sono due cose che abbiamo in
comune con gli altri membri di NA e che non abbiamo in comune con nessun altro:
la nostra malattia ed il nostro recupero. Dipendiamo l’uno dall’altro per la
condivisione delle nostre esperienze e tanto più varie esse sono, tanto meglio
è. Abbiamo bisogno di ogni minimo pezzetto di esperienza, di ogni diverso
aspetto del nostro programma che possiamo trovare per affrontare le varie prove
che la vita da puliti ci mette davanti. Spesso il recupero non è facile.
Attingiamo la forza di cui abbiamo bisogno dagli altri membri di NA. Oggi siamo grati per la composizione
differenziata che ha il Gruppo di NA perché in quella differenziazione troviamo
la nostra energia.
Solo
per oggi: Oggi so’ che più esperienze diverse ci sono nel mio gruppo, più questo
sarà in grado di aiutarmi nelle diverse circostanze che mi trovo ad affrontare.
Oggi darò il benvenuto nel mio gruppo a tutti i dipendenti di qualsiasi
provenienza.