Il nostro più grande bisogno                                               3 gennaio

 

Alla fine rivediamo il nostro credo e le nostre convinzioni, finché ci rendiamo conto che la più grande necessità per noi consiste nella conoscenza della volontà di Dio nei nostri riguardi e nella forza di seguirla”.

                                                                                                                      Testo base pag. 55

 

Appena arrivati in NA avevamo tutti i tipi di idee sui nostri presunti bisogni. Alcuni di noi si davano da fare per ammassare ricchezze personali, perché pensavamo che recuperare significasse avere successo, oggi crediamo che il nostro più grande bisogno sia ricevere forza e indicazioni spirituali.

Il danno più grave è quello che la dipendenza ha fatto alla nostra spiritualità. Lo scopo principale della vita era falsato dalla nostra malattia: trovare sostanze, usarle e scovare modi e mezzi per averne sempre di più. Schiavi del nostro irresistibile bisogno di droghe, conducevamo vite prive di scopo e significato fino a raggiungere la bancarotta spirituale.

Prima o poi, ci rendiamo conto che la più grande necessità nel recupero consiste “nella conoscenza della volontà di Dio nei nostri riguardi e nella forza di seguirla.” In questo modo riusciamo a svelare lo scopo e il senso della vita che la dipendenza ci aveva tenuti nascosti. Nel seguire la volontà di Dio ci liberiamo del nostro volere personale. Non più guidati dai nostri capricci, siamo finalmente liberi di vivere in mezzo ai nostri simili.

Certo, non c’è niente di sbagliato nell’avere successo, ma se non manteniamo il nostro contatto spirituale suggerito dal programma NA, il nostro maggior bisogno nel recupero non viene esaudito, a prescindere da quanto “successo” possiamo avere.

 

Solo per oggi: Cercherò di realizzare il mio bisogno più grande: un contatto vitale per ricevere indicazioni dal Dio di mia concezione.