“Il recupero, per noi, è molto di più che un semplice
piacere”.
Testo base pag. 50
Durante
la dipendenza attiva, in molti sapevamo perfettamente quali sarebbero stati i
nostri sentimenti giorno dopo giorno. Tutto quello che dovevamo fare, era
leggere l’etichetta della bottiglia o sapere cosa c’era nella bustina.
Programmavamo i sentimenti e il nostro obiettivo era sentirci bene ogni giorno.
Nel
recupero, siamo soggetti a provare qualsiasi emozione da un giorno all’altro e
persino di minuto in minuto. Possiamo sentirci pieni d’energia e contenti di
mattina, e poi, stranamente il nostro tono cala nel pomeriggio e ci sentiamo
tristi. Non programmando più, fin dal mattino, i sentimenti per l’intera
giornata, ci possiamo trovare alla sera con dei sentimenti davvero inconsueti:
come essere stanchi di buon mattino e completamente svegli al momento di andare
a dormire.
Sia
ben chiaro che la possibilità di poterci sentir bene c’è sempre! Ma il punto
non è questo. Oggi, il nostro interesse primario non è “sentirsi bene” ma
imparare a capire e convivere con i nostri sentimenti, indipendentemente da
come siano. Possiamo farlo lavorando sui passi e condividendo i nostri
sentimenti.
Solo
per oggi: Accetterò i miei sentimenti, qualsiasi possano essere, semplicemente
come sono. Metterò in pratica il programma e imparerò a vivere con i miei
sentimenti.